“Dovremo fare una partita di alto livello sotto tutti i punti di vista, anche agonistico“. Nella conferenza prima della gara Torres-Pineto, il mister rossoblù, Alfonso Greco, ha presentato il match che attende i sardi.
“Incontriamo una squadra che sicuramente va affrontata nel modo giusto, che ci creerà delle difficoltà perché è organizzata, ha gamba e concetti ben precisi“, ha spiegato l’allenatore dei sassaresi. “Hanno giocatori in grado di trovare anche giocate di qualità e di spostare la partita. Quindi serviranno tutti quegli aspetti su cui abbiamo lavorato per cercare di ottenere un risultato positivo“.
Greco ha anche parlato del riposo forzato dei rossoblù, che domenica scorsa dovevano scendere in campo contro il Rimini, che però è stato escluso dal campionato. “Magari era meglio giocare, ma sono situazioni in cui non si può fare nulla. Abbiamo sfruttato questa sosta per continuare a lavorare e crescere, sia fisicamente sia come concetti e come squadra: portare l’intensità a un minutaggio sempre più elevato e cercare di eliminare quegli errori che possono condizionare le partite“.
Il capitano Giuseppe Mastinu aveva detto in settimana che bisogna capire meglio alcuni momenti delle gare, buttando anche la palla fuori dallo stadio in certe occasioni. “Questo non vuol dire non giocare, perché, come concetto, abbiamo quello di provare a giocare; però ci sono determinate situazioni in cui c’è da leggere la percezione del pericolo e comportarsi di conseguenza.”
“La prospettiva sulla nostra classifica non cambia assolutamente“, ha poi detto Greco sulle conseguenze dell’estromissione dei romagnoli. “È un po’ diminuito lo svantaggio, ma noi dobbiamo pensare a noi e fare il possibile per fare i punti possibili”.
“In questo momento da qui alla fine il nostro obiettivo deve essere solo ed esclusivamente la Torres sacrificando anche la famiglia se c’è bisogno“, ha ribadito Greco. “Perché in gioco c’è tanto quindi da qui alla fine“.


