Torres e Livorno, che si affronteranno sabato 28 marzo alle ore 14:30 allo stadio “Vanni Sanna” di Sassari, si sono già incontrati due volte in questa stagione. La prima è stata nel turno eliminatorio della Coppa Italia di categoria, quando i rossoblù si imposero per 2-1 in Sardegna. La seconda è stata nel girone di andata del campionato di Serie C: in quel caso, furono i toscani a vincere per 3-1.
La partita di Coppa Italia
Il 16 agosto 2025, la Torres era alla sua prima uscita ufficiale con il tecnico Michele Pazienza, che in estate si era seduto sulla panchina dei rossoblù. La squadra sassarese non aveva deluso le aspettative, con un primo tempo esaltante.
Al 9° minuto era passata in vantaggio con un gol di Alberto Lunghi, che si era involato sulla sinistra e, entrato in area di rigore, aveva piazzato il pallone alle spalle del portiere avversario.
Al 40° minuto, c’era stato il raddoppio di Antonino Musso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Giacomo Zecca si era fatto trovare pronto sul secondo palo e aveva giocato di sponda per il centravanti torresino, che da pochi passi aveva appoggiato in rete di testa.
Nella seconda frazione, i toscani si erano fatti avanti, trovando al 70° minuto la marcatura che accorciava le distanze con Federico Marchesi. Finale: 2-1 per i sassaresi.
La partita di campionato
In campionato, alla guida delle due formazioni si erano presentati due tecnici diversi rispetto alla gara di Coppa Italia: Roberto Venturato ha sostituito Alessandro Formisano sulla panchina del Livorno, Alfonso Greco è subentrato a Michele Pazienza come allenatore della Torres.
La partita allo stadio “Armando Picchi” della cittadina toscana era iniziata con la pioggia battente. Le marcature si erano aperte al 42° minuto del primo tempo, quando al Livorno era stato concesso un calcio di rigore (confermato dall’FVS) per un tocco di Fabriani su Biondi. Di Carmine aveva trasformato il tiro dal dischetto.
La Torres aveva iniziato in modo più propositivo la seconda frazione, alla ricerca della rete del pareggio, che era arrivata al 53° minuto con un’azione da quinto a quinto. Cross di Zambataro dalla sinistra e sulla destra Sala aveva impattato il traversone con un colpo di testa che non aveva lasciato scampo a Seghetti.
Ma il Livorno aveva trovato il nuovo vantaggio al 65° minuto: Starita aveva perso una palla in uscita e sullo sviluppo dell’azione Dionisi aveva infilato Zaccagno con una botta sul primo palo da dentro l’area di rigore.
Negli ultimi minuti, era stata la Torres a provare l’ultimo forcing, ma sono stati i toscani a trovare l’occasione finale: altro rigore per un’intervento del nuovo entrato Carboni su Bonassi. Di Carmine aveva realizzato anche il secondo penalty della sua serata, chiudendo il match. Finale: 3-1 per i padroni di casa.

