“In settimana abbiamo ribadito questo concetto: non abbiamo fatto nulla“. Alla vigilia della sfida contro il Bra, in programma sabato alle ore 20:30 allo stadio “Vanni Sanna” di Sassari, il mister della Torres, Alfonso Greco, ha parlato del ritorno del playout e di come i rossoblù dovranno affrontarlo.
“Sicuramente incontreremo una squadra che verrà qui senza nulla da perdere, quindi dovremo essere concentrati, attenti, cattivi“, ha proseguito il tecnico. “Secondo me incontreremo delle difficoltà, ma dovremo essere bravi a non dare niente per scontato, a non farci distrarre da altre situazioni e a rimanere concentrati sull’obiettivo, perché dobbiamo raggiungere la salvezza sul campo. E questa è la cosa più importante, quindi abbiamo lavorato su questo. I ragazzi si sono allenati bene come sempre, ci aspetta l’ultima battaglia: quella decisiva. Dovremo essere pronti per portare a casa l’obiettivo“.
“Penso che il Bra avrà sicuramente un approccio aggressivo“, ha spiegato Greco. “Poi, negli ultimi minuti della partita, cercheranno di forzare quest’atteggiamento e noi dovremo essere presenti e intensi come abbiamo fatto anche sabato e fare la nostra partita. La scorsa settimana c’è stata una loro reazione a metà del secondo tempo, su cui potevamo fare qualcosina in più in possesso e nell’attacco alla profondità. Però lì c’è stato anche l’avversario che ha avuto una reazione importante, comunque siamo stati bravi a contenere e a difenderci in modo ordinato”.
Un commento, poi, sul caso della Ternana, che potrebbe aprire a riammissioni in Lega Pro. “C’è stato anche il caso del Rimini, che poi ha condizionato il campionato a metà torneo. Sono tutte cose che condizionano e determinano anche un campionato. Quando dicevo di non farci distrarre da altre situazioni intendevo questo. Noi dobbiamo pensare solo a noi, anche per l’orgoglio di raggiungere l’obiettivo sul campo, che deve essere la cosa principale. Quindi dobbiamo essere concentrati solo su di noi, sul campo e pensare a quello che dobbiamo fare”.
“E’ stata una stagione particolare, perché poi quando si subentra bisogna essere bravi a capire e adattarsi alla situazione, anche mentale“, ha dichiarato il mister sul suo lavoro con la squadra durante l’annata. “Perché [quando sono arrivato] sicuramente i ragazzi erano molto giù a livello di testa, quindi abbiamo cercato di lavorare sulla testa, e poi dare certezze a livello di campo e di gioco, dove i ragazzi hanno risposto bene. E’ vero che parecchi ragazzi erano con me già da qualche anno, quindi questo ha facilitato le cose. Però sicuramente l’aspetto mentale era quello più importante, dove lavorare e i ragazzi hanno dato una risposta importante. Nel girone di ritorno abbiamo fatto 25 punti, che non sono pochi. Non sono bastati per raggiungere la salvezza diretta, perché abbiamo avuto dei match point e non siamo stati bravi a portarli a casa, però sicuramente c’è stato un girone di ritorno importante”.
Capitolo infortunati. “Abbiamo recuperato tutti tranne Dumani, che ancora ha problemi alla caviglia. Poi valuteremo le condizioni di chi è al 100% e di chi sta un po’ più indietro perché è stato fermo diverse settimane“, ha concluso Greco. “Domani mattina facciamo il punto della situazione e decidiamo. Sicuramente andrà in campo chi è al 100 %, però avere dei cambi a disposizione è già importante”.
(La conferenza completa è disponibile sul sito del club: seftorrescalcio.it)
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