Quella di sabato 19 settembre non sarà una partita qualunque sul piano statistico. Forlì e Torres si ritroveranno infatti di fronte per la ventunesima volta in una gara ufficiale, aggiungendo un nuovo capitolo a una storia di confronti che finora ha sorriso soprattutto alla formazione romagnola.
Il bilancio complessivo dei primi venti incontri registra 11 vittorie del Forlì, contro le 5 ottenute dalla Torres, mentre sono 4 i pareggi. Numeri che consegnano ai biancorossi un vantaggio piuttosto netto nella tradizione della sfida e aggiungono un piccolo sapore di rivincita all’appuntamento del prossimo turno di Serie C.
Torres, doppio tabù da spezzare
Per la squadra di Alfonso Greco gli stimoli non mancano. Il primo riguarda il rendimento lontano dalla Sardegna: dopo un avvio perfetto al Vanni Sanna, con tre vittorie in altrettante gare interne, la Torres è ancora alla ricerca dei primi punti ottenuti in trasferta.
Ma c’è anche un secondo dato che pesa sulla vigilia. I rossoblù non riescono infatti a battere il Forlì da oltre dodici anni.
Quel successo del maggio 2014
Bisogna tornare al 18 maggio 2014 per ritrovare l’ultima affermazione sassarese contro i romagnoli. Quel giorno la Torres riuscì a imporsi 1-0 (gol di Alberto Filippini) nella gara d’andata dei playout, ottenendo un vantaggio prezioso in vista del ritorno.
La doppia sfida avrebbe però avuto un epilogo amaro per i sardi, con la retrocessione sul campo, successivamente cancellata dal ripescaggio che permise alla Torres di mantenere la categoria.
Dodici anni più tardi, dunque, la trasferta di Forlì mette sul tavolo qualcosa in più dei normali tre punti: la possibilità di interrompere una lunga attesa nei confronti diretti e, soprattutto, di dare finalmente una svolta al rendimento esterno dei rossoblù.
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