La Torres si ritrova con la coperta cortissima in difesa. Una situazione che rischia di condizionare pesantemente le prossime settimane e che costringe Alfonso Greco a fare i conti con alternative ridotte al minimo.
L’infortunio al ginocchio riportato da Nunziatini ha ulteriormente impoverito un reparto già numericamente fragile. In questo momento il tecnico rossoblù può contare su pochissime soluzioni e la profondità della rosa, almeno nel settore arretrato, rappresenta probabilmente uno dei problemi più urgenti da gestire. Zanandrea spera di tornare a breve, dopo l’affaticamento al polpaccio.
Scaringi diventa fondamentale
Molto passa dal recupero di Mattia Scaringi. Greco confida di poterlo riavere a disposizione nel più breve tempo possibile, perché il suo rientro permetterebbe alla Torres di recuperare almeno una rotazione affidabile.
La sua assenza pesa soprattutto perché, allo stato attuale, l’unico vero cambio utilizzabile nel reparto è Daniele Palazzo, appena 17enne. Un ragazzo di prospettiva, certamente interessante, ma sul quale sarebbe complicato scaricare responsabilità eccessive in una fase della stagione che richiede continuità, esperienza e capacità di gestire partite ravvicinate.
Una situazione da gestire con estrema cautela
Il problema non riguarda soltanto la formazione titolare. Con una rosa così corta, anche una semplice squalifica, un affaticamento muscolare o un ulteriore contrattempo potrebbero mettere Greco in seria difficoltà nelle scelte.
La Torres ha bisogno di recuperare uomini rapidamente per affrontare il prossimo periodo con maggiore serenità. Scaringi, in questo senso, diventa quasi un rinforzo interno: il suo ritorno consentirebbe di respirare e di distribuire meglio minuti e carichi di lavoro.
Considerando questo scenario difensivo, è lodevole rimarcare la posizione di classifica dei rossoblù.
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