“Ci aspettavamo una partita tosta, perché in casa della Torres è sempre così. Faccio i complimenti al mister e alla squadra perché fanno sempre il loro campionato e, in questo campo, riescono a tirar fuori il meglio“. Dopo il successo della Torres per 2-1 contro l’Atalanta U23, il mister dei nerazzurri, Nicola Beati, ha commentato il match in sala stampa.
“Ci eravamo preparati per una partita di duelli, di aggressività“, ha detto il tecnico, raccontando la gara. “È stato un peccato perché, nel primo quarto d’ora in cui siamo stati un po’ leziosi, non abbiamo sfruttato le situazioni: abbiamo creato non nitide palle-gol, ma potenziali palle-gol. Nella prima situazione da palla inattiva abbiamo subito il gol, e quello ci ha un po’ appesantito. La partita è cambiata: giustamente, la Torres si è un po’ abbassata. Ci lasciava il pallino del gioco e colpiva in contropiede. Il primo tempo si è chiuso così. Poi nel secondo siamo stati un po’ più arrembanti, abbiamo creato di più e per poco non siamo riusciti a riprenderla. E’ stato un peccato, perché la prestazione della squadra non mi è dispiaciuta. Siamo giovani, è mancato un po’ di concretezza nella prima parte del primo tempo“.
“Il risultato ha cambiato il comportamento della Torres, che non era più aggressiva quando è partita uomo su uomo, ma ci aspettavano un po’ più bassi“, ha poi proseguito Beati, spiegando le modifiche al sistema di gioco della sua squadra. “Quindi avevamo bisogno di ampiezza per cercare di creare situazioni pericolose. Devo dire che abbiamo anche ottenuto buoni risultati; peccato per il risultato più importante, che è rimasto a favore della Torres“.
“Ho la fortuna di allenare un gruppo di giocatori che sta alzando il livello medio un po’ di tutti“, ha continuato il mister, commentando le sostituzioni. “Per fortuna dell’allenatore, non è facile quando si va a fare la formazione iniziale. D’altro canto, a volte ci sta che qualcuno a volte ne abbia un pochino meno, magari una giornata un po’ storta. Chi è subentrato ha messo energia positiva e qualità e sono contento dei subentranti”.
Un commento finale sulla pausa nazionali, a causa della quale l’Atalanta U23 ha saltato due partite di campionato, rinviate alle prossime settimane. “Un po’ di ritmo si perde dopo una pausa lunga, ci sono dei pro e dei contro. Si può lavorare a livello fisico e su determinate situazioni, ma manca un po’ l’agonismo di gara. Noi dobbiamo fare il nostro lavoro al meglio in base a quello che ci arriva“.
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