Il nuovo-vecchio tecnico della Torres, Alfonso Greco, si è seduto sulla panchina rossoblù dalla scorsa settimana, già conoscendo in gran parte gli uomini della sua rosa. Dopo il suo arrivederci di inizio estate, la squadra sassarese ha cambiato alcuni dei suoi componenti, soprattutto nel reparto offensivo (sono partiti Manuel Fischnaller, Mohamed Varela, Nicola Nanni, Luca Zamparo, Luigi Scotto). Ma è rimasto uno “zoccolo duro” da cui il mister laziale è voluto ripartire.
Chi ha iniziato da titolare nella sfida contro il Perugia
Alla fine dei conti, nella partita di sabato contro il Perugia si è visto il blocco dello scorso anno. Il portiere è lo stesso della stagione 2024/2025: Andrea Zaccagno.
Così come i difensori: al Vanni Sanna hanno giocato dall’inizio Nicolò Antonelli, Riccardo Idda e Mario Mercadante, tutti già presenti nella passata annata.
A centrocampo erano già giocatori rossoblù: Michael Brentan, Giuseppe Mastinu ed Eyob Zambataro; l’unica new entry dal primo minuto è stato Mattia Sala.
In attacco, ci sono state le vere novità. Adama Diakite è uno dei fedelissimi di Greco ed è partito titolare, ma gli altri due componenti del reparto offensivo sono nuovi arrivi: Lorenzo Di Stefano ed Ernesto Starita.
Per quanto riguarda le sostituzioni, sono subentrati in campo durante la partita: a centrocampo Daniele Giorico, Cristian Fabriani e Alessandro Masala (già presenti lo scoro anno); in attacco Alberto Lunghi e Antonino Musso (ingressi dal mercato estivo).
Un cambio di allenatore non così traumatico
Così se il cambio di allenatore in alcune realtà può essere traumatico, nel caso di Greco e della Torres il tecnico ha schierato sabato una formazione nota per il 70 % e che gli ha dato le garanzie necessarie per iniziare col piede giusto il nuovo corso rossoblù.


