“Questa è la strada giusta da percorrere per uscire da questa situazione“. E’ un Alfonso Greco parzialmente soddisfatto dopo l’1-1 ottenuto dalla Torres sabato in casa contro il Perugia. I rossoblù sono passati in vantaggio nel primo tempo e poi hanno subito la rete del pareggio nella ripresa, in uno stadio “Vanni Sanna” che ha accolto con applausi il tecnico appena rientrato sulla panchina dei sassaresi.
“Sicuramente adesso dobbiamo lavorare per alzare il livello, in tutti i sensi, sia mentale che fisico, perché secondo me ci sono ancora ampi margini di miglioramento“, ha continuato il mister, parlando della prestazione offerta in campo dai suoi ragazzi. “Abbiamo fatto un buon primo tempo, nel secondo tempo abbiamo concesso qualcosina a livello di campo. L’importante è stato l’atteggiamento, ma dobbiamo lavorare per stare in partita tutti i 95-100 minuti. Chi è entrato si è impegnato, però per i giocatori che sono possono fare molto di più ed essere più incisivi nella partita”.
Alcuni episodi del match hanno richiesto la revisione dell’arbitro al monitor, ma non il gol dubbio di Mattia Sala. “Il quarto uomo ha visto il video del gol-non gol e ha detto che l’immagine non era chiara. Poi per quanto riguarda il gol preso dalla Torres, quella è stata una decisione dell’arbitro, perché lì il quarto uomo aveva chiamato il fallo, dovevamo essere noi più attenti e leggere meglio la palla che arrivava da 60-70 metri”.
Greco ha poi commentato la prestazione di alcuni giocatori. “Starita ha una storia importante, non penso che di punto in bianco sia diventato un “brocco”. Si è allenato bene in settimana, l’ho visto bene e gli ho dato fiducia. E’ un ragazzo disponibile, si è messo a disposizione e sono contento perché il gol fatto sarà anche per lui un segnale di fiducia. Sala è un ragazzo che può fare tutti i ruoli del centrocampo. Il ruolo da esterno lo può valorizzare, è un ragazzo duttile e disponibile. Ha anche giocato da esterno a Pontedera, dove ha fatto il quarto di centrocampo”.
“L’abbraccio del pubblico è stata l’ennesima dimostrazione dell’attaccamento che c’è alla squadra“, ha concluso l’allenatore laziale. “Se la squadra dà tutto in campo, lotta e va oltre l’ostacolo, i tifosi lo vedono e lo apprezzano. Quindi è stato sicuramente un segnale positivo, ma dobbiamo essere noi bravi a trascinare tutti i tifosi, con l’atteggiamento e con la voglia. Sappiamo che c’è da lavorare, non sarà facile, ma ce la metteremo tutta“.


