Domenica 4 ottobre, allo stadio “Axum Molinari” di Campobasso, si affrontano Campobasso e Torres, due squadre che attraversano un momento di forma simile. Entrambe sono a 11 punti. Ed entrambe provengono da quattro risultati utili consecutivi.
Il cammino della Torres
La Torres ha infatti vinto 2 delle ultime 4 partite (contro Ostiamare e Pianese) e pareggiato le altre 2 (contro Forlì e Vado).
Il cammino della formazione di Alfonso Greco è certamente positivo, anche considerando che ha già ottenuto il numero di punti che aveva racimolato in tutto il girone di andata dello scorso anno. La squadra si trova ora al sesto posto in classifica, in piena zona playoff.
Una differenza rispetto alle stagioni precedenti è però il rendimento esterno. I sassaresi hanno ottenuto tre successi e un pareggio in campionato, tutti fra le mura amiche, mentre in trasferta hanno perso due gare e ne hanno pareggiata una.
Proprio per questo sarà interessante vedere come la squadra di Greco affronterà la partita di Campobasso, dove lo scorso anno ha perso di misura per 2-1 (con allenatore Michele Pazienza), mentre due anni fa aveva vinto 1-0 (in panchina c’era Greco).
Il cammino del Campobasso
Anche il Campobasso proviene da un settembre molto positivo. I molisani hanno vinto due gare in trasferta (contro Vado e Sambenedettese) e hanno pareggiato contro Grosseto e Pineto (in entrambi i casi per 2-2). In campionato, hanno perso in casa solo contro il Gubbio (4-2).
Il nuovo allenatore Devis Mangia ha dato una buona impronta alla squadra, schierata quasi sempre con una difesa a quattro e un centrocampo a rombo.
Il tecnico dei molisani, tuttavia, non sarà in panchina contro la Torres perché deve scontare una lunga squalifica: la sua assenza potrebbe essere un vantaggio per i sassaresi.
(Fonte dati: transfermarkt.it)
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