Torres, la vittoria che serviva. Ma davanti serve più cattiveria

La Torres supera la Samb e conquista una vittoria preziosa. Restano però margini di crescita in fase offensiva, mentre il mercato entra nelle ore decisive.

(Credit foto: Sef Torres)

Non sarà ancora la Torres più brillante possibile, ma in questo momento della stagione contava soprattutto una cosa: vincere. Contro la Sambenedettese la squadra di Alfonso Greco è riuscita a centrare l’obiettivo, portando a casa tre punti che possono funzionare da carburante prezioso per un gruppo ancora alle prese con qualche acciacco e con meccanismi inevitabilmente da perfezionare.

Il tecnico rossoblù ha sostanzialmente confermato l’undici utilizzato a Livorno, con una novità significativa sulla fascia: Corsinelli, alla prima da titolare, al posto di Liviero. Rispetto all’inizio molto aggressivo mostrato in Toscana, la Torres ha avuto un approccio meno dirompente, cercando comunque con continuità di avvicinarsi alla porta difesa da Krapikas.

Corsinelli protagonista, poi la Samb resta in dieci

Proprio Corsinelli aveva trovato la rete sul finire della prima frazione con un potente destro, ma il gol è stato annullato per un precedente fallo di mano di un compagno. L’esterno rossoblù è poi finito nuovamente al centro della partita nell’episodio che ha cambiato gli equilibri: l’intervento pericoloso di Zini, che lo ha colpito alla nuca, è costato al giocatore ospite l’espulsione.

Con la superiorità numerica per circa metà gara, però, la Torres non è riuscita immediatamente a trasformare il vantaggio tattico in gol. Un aspetto sul quale Greco dovrà inevitabilmente lavorare.

Carboni entra e decide la partita

A rompere l’equilibrio ci ha pensato Michele Carboni, appena entrato in campo. Sono bastati pochi secondi al giovane centrocampista per sfruttare l’assist di Scotto e realizzare la rete della vittoria. Una gioia particolarmente significativa per Carboni, reduce da un biennio nel quale le soddisfazioni personali erano state poche.

Il successo, tuttavia, non cancella ciò che deve essere migliorato. Zecca e lo stesso Scotto hanno avuto opportunità importanti anche davanti al portiere, senza riuscire a chiudere anticipatamente il confronto. Alla Torres manca ancora quella cattiveria sotto porta indispensabile per trasformare il predominio e le occasioni create in partite più tranquille.

Ora il mercato diventa decisivo

La vittoria contro la Samb è quindi un autentico toccasana, soprattutto per morale e classifica. Ma il lavoro è soltanto all’inizio. Le prossime ore saranno altrettanto importanti fuori dal campo: la chiusura del mercato si avvicina rapidamente e la rosa rossoblù necessita ancora di rinforzi.

La Torres ha conquistato ciò che serviva di più. Adesso deve utilizzare questi tre punti come base per crescere, completare l’organico e trovare quella continuità necessaria per affrontare con maggiore sicurezza il resto della stagione.

Redazione

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10 giorni fa

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10 giorni fa

davanti non siamo cinici …non lo eravamo neanche l’anno scorso pur avendo avuto occasioni per segnare… naturalmente intendo con l’arrivo di greco perché con pazienza la Torres non arrivava neanche fuori dall’aria di rigore…infatti 7partite senza segnare con quel pseudo allenatore

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