“Il marketing e gli eventi nel mondo dello sport stanno assumendo sempre più importanza“. Lo ha detto giovedì Mariano Ibba, componente della squadra marketing “Abinsula” e “Torres”, in un nuovo appuntamento del progetto “Futuri in gioco” (finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna), rivolto alle giovanili di Torres, Ossese e Usinese (altri incontri della settimana sono stati dedicati alle tematiche “Comunicazione e Media” e “Attività motoria e benessere psicofisico”).
Bilanciare le esigenze sportive e commerciali
Ibba (che è anche allenatore UEFA B), assieme al responsabile dell’Area Comunicazione rossoblù, Filippo Migheli (che ha lavorato nelle redazioni di Sky Sport, Mediaset, L’Unione Sarda ed è stato a capo della Comunicazione del “Brescia Calcio” in Serie B per tre stagioni), ha parlato del rapporto fra sponsor e squadra di calcio, in cui è necessario tenere conto delle esigenze sportive e commerciali, cercando di bilanciarle senza che nessuna delle due sovrasti l’altra.
Da una parte, le aziende che sostengono il club vogliono essere messe in evidenza, ad esempio con uno spazio nelle maglie che i giocatori e lo staff tecnico indossano quotidianamente. Dall’altra parte, non bisogna creare difficoltà all’area sportiva, che resta prioritaria.
Marketing e comunicazione vanno di pari passo
“Marketing e comunicazione vanno di pari passo. Il lancio della nuova maglia credo sia l’emblema di come, tra comunicati, lavoro social, eventi e presentazioni, i due team possano lavorare in simbiosi per un unico obiettivo“, ha osservato Migheli, chiarendo però come il momento sportivo di un club e le esigenze commerciali non sempre coincidano.
Il ruolo dei responsabili della comunicazione deve quindi valorizzare lo sponsor e il prodotto anche nei periodi di difficoltà della squadra.
(Fonte: seftorrescalcio.it)

