“Nel mio ruolo, in particolare nel calcio moderno, è importante presentarsi alle conferenze anche nei momenti delicati. Recentemente, col presidente Udassi, lo abbiamo fatto e credo sia stato un bel segnale nei confronti della piazza e dei nostri tifosi”. C’era anche il direttore sportivo della Torres, Andrea Colombino, all’incontro su “Comunicazione e Media”, organizzato mercoledì dal club rossoblù nell’ambito del progetto “Futuri in Gioco” (finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna) e rivolto alle giovanili di Torres, Ossese, Marzio Lepri e Torres Femminile.
La comunicazione nel calcio moderno
“La principale differenza rispetto al passato è la presenza dei social che rendono il nostro mondo controllato ed osservato 24 ore su 24“. Il Responsabile dell’Area Comunicazione rossoblù, Filippo Migheli (con esperienze presso Sky Sport, Sport Mediaset, L’Unione Sarda e per tre stagioni Responsabile della Comunicazione al Brescia Calcio in Serie B), ha condotto l’evento, spiegando le differenze fra il calcio attuale e quello di 10-15 anni fa, quando i social media non erano ancora così rilevanti come adesso.
Il racconto di Masala e Giorico
Il rapporto fra calcio giocato e mezzi di comunicazione sta cambiando radicalmente e i giocatori sono i primi ad esserne consapevoli, come hanno commentato i centrocampisti rossoblù Alessandro Masala e Daniele Giorico, presenti durante l’incontro.
“Non ho mai fatto troppo uso dei social in generale però ho sempre calibrato con attenzione ogni uscita pubblica. Pochi post ma oculati“, ha chiarito Masala, che ha anche ribadito l’importanza delle conferenze con i giornalisti per descrivere al meglio e in maniera equilibrata il momento della squadra.
“Il nostro ruolo alle volte impone di metterci la faccia anche in fasi non troppo felici, ma è un gesto che noi dobbiamo fare per il rispetto della piazza, dei tifosi e anche di noi stessi perché alle volte, se si imbrocca una partita sbagliata, non c’è niente di male nell’ammetterlo“, ha poi dichiarato Giorico, che ha ricordato come nella scorsa stagione (terminata con una dolorosa uscita dai playoff) lui stesso abbia presenziato alla conferenza stampa post-eliminazione.
Le borse di studio della Fondazione SEF Torres
Anche il presidente della “Fondazione SEF Torres”, Umberto Carboni, ha preso parte all’evento: ha annunciato che la sua organizzazione premierà con una borsa di studio un giovane che si distinguerà per le sue qualità dentro e fuori dal campo.
(Fonte: seftorrescalcio.it)

