La decima giornata del Campionato di Serie C femminile – Girone A regala uno degli incontri più emozionanti dell’intera stagione. Al termine di 94 minuti carichi di tensione, ribaltamenti e colpi di scena, la Caronnese Women espugna il campo della Women Torres imponendosi per 4-3, al culmine di una gara rocambolesca che resterà a lungo nella memoria di addette ai lavori e appassionati.
Inizio veemente della squadra ospite
Il match si apre con una Caronnese subito intraprendente. Le ospiti prendono in mano il pallino del gioco mostrando personalità e intensità, soprattutto sulle corsie laterali. Codecà e Pellegrinelli si rivelano spine costanti sulla fascia destra, mettendo in difficoltà la retroguardia sassarese con accelerazioni e sovrapposizioni continue. Anche centralmente le lombarde si rendono pericolose, con Abati e Marini che vanno più volte vicine al vantaggio nei primi trenta minuti.
Primo tempo a reti bianche: poi…
L’episodio più clamoroso della prima frazione arriva al 32°. Pellegrinelli calcia una punizione velenosa che il portiere devia quanto basta per mandare il pallone a stamparsi sul palo, lasciando il pubblico con il fiato sospeso. La Torres soffre ma non cede, si compatta nei momenti di maggiore pressione e riesce a difendersi con ordine, chiudendo il primo tempo sullo 0-0 nonostante l’iniziativa costante della Caronnese. La ripresa cambia immediatamente volto alla gara. Al 53° sono le padrone di casa a colpire per prime: Sotgiu svetta più in alto di tutte sul cross di Loupattij e firma l’1-0, facendo esplodere la panchina rossoblù. Un gol che sembra premiare la resistenza della Torres, fino a quel momento più attendista ma estremamente concreta.
La Caronnese non molla
La reazione della Caronnese è però immediata. Le ospiti non perdono lucidità e continuano a spingere, trovando il pareggio al 69°. Francesca Badiali si inserisce sul secondo palo e sfrutta lo spazio concesso dalla difesa, battendo il portiere per l’1-1. Da questo momento la partita entra in una fase incandescente, con continui capovolgimenti di fronte e ritmi altissimi. Al 73° è di nuovo la Torres a riportarsi avanti. Castronuovo disegna una punizione precisa che supera la barriera e si insacca alle spalle dell’estremo difensore, riportando il punteggio sul 2-1. Il vantaggio, però, dura pochissimo, perché la Caronnese continua a credere nella rimonta. Al 78° Diefenthaeler colpisce la traversa con un tiro potente e sulla ribattuta è Codecà la più rapida ad avventarsi sul pallone, firmando il 2-2 con un tap-in che conferma il suo peso offensivo.
Finale scoppiettante
Il finale di gara è un concentrato di emozioni. All’87° la Caronnese completa la rimonta: Girolamo serve ancora Codecà, che supera il portiere in uscita e deposita in rete il pallone del 3-2. Sembra il gol decisivo, ma la Torres dimostra di non voler mollare. Al 90° Piras trova una punizione magistrale, potente e precisa, che vale il 3-3 e riapre completamente il destino dell’incontro. Quando il pareggio appare ormai inevitabile, arriva l’ultimo, incredibile colpo di scena. Al 93° Abati raccoglie palla al limite e lascia partire un tiro alto e preciso: il pallone bacia il palo interno e si insacca, sancendo il 4-3 definitivo. Un gol che consegna alla Caronnese una vittoria leggendaria, maturata con coraggio, qualità e una determinazione fuori dal comune.

