“La Vis Pesaro è sempre una squadra fastidiosa da incontrare. Noi non possiamo e non dobbiamo fare calcoli“. Nella conferenza prima della gara in programma sabato al Vanni Sanna di Sassari (ore 14:30), il mister della Torres, Alfonso Greco, ha spiegato quale atteggiamento dovranno adottare i suoi uomini.
“Dobbiamo giocare con una mentalità forte, cercando di ottenere il risultato pieno, facendo una partita attenta e sfruttando anche mentalmente questo momento. Ogni partita per noi è sempre fondamentale, perché le giornate sono sempre meno“, ha continuato il tecnico, che poi ha parlato dell’assenza di un successo casalingo da mesi. “La vittoria in casa manca da tanto, quindi è anche un discorso di soddisfazione per la nostra gente, per i tifosi, ma soprattutto per la classifica. Non credo ci sia un fattore psicologico, però è chiaro che le partite sono sempre meno e a prescindere da dove e contro chi si gioca, dobbiamo sempre riuscire a ottenere il massimo“.
“Questa rosa è composta da 21 giocatori di movimento, tutti coinvolti, e posso scegliere, partita per partita, chi e come giocare, senza che ciò incida sulla prestazione“, ha proseguito Greco. “I ragazzi hanno capito che sono tutti importanti. Quindi posso permettermi di variare la formazione in base sia all’avversario sia a come li vedo in settimana. Non ho nessuna formazione standard. I ragazzi stanno bene. È chiaro che il nostro modo di attaccare dipende da come gli avversari si difendono, quindi abbiamo lavorato anche in questo senso. Però è importante avere la cattiveria, la mentalità, la voglia di raggiungere il risultato, lo stimolo giusto che adesso per noi deve fare la differenza“.
Un commento anche sul rischio paventato in settimana di giocare alcune partite lontano dal proprio stadio a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco. “Se c’è il rischio di giocare fuori dal Vanni Sanna non lo so, non credo. Noi stiamo cercando di isolarci da tutto quello che succede fuori. A noi interessa solo quello che c’è dentro lo spogliatoio. Non abbiamo perso tempo a discutere di queste cose. Il nostro obiettivo è rimanere concentrati e pensare alla partita di domani”
Nelle ultime due trasferte nelle Marche la squadra ha dimostrato carattere da vendere. “Da quando sono arrivato io, abbiamo recuperato più di una partita in cui eravamo andati sotto. Chiaramente per come si è messa la partita ad Ascoli, c’è rammarico per aver preso gol al 95° minuto, però lì c’è stata anche la forza dell’avversario, che forse meritava anche il pareggio. A San Benedetto dopo un primo tempo in cui dovevamo sfruttare di più le palle gol, siamo rientrati in campo [dopo l’intervallo] e per 10-15 minuti non avevamo quella cattiveria nel voler andare a prendere l’uomo che avevamo avuto nella prima frazione. Lì abbiamo concesso qualcosa, poi ci siamo rimessi a posto con i cambi. Poi siamo riusciti a far gol e a vincere la partita, però si poteva fare meglio. Dobbiamo essere concentrati 100 minuti, quanto dura la partita, perché poi gli episodi possono cambiarne l’andamento“.
“[Contro la Sambenedettese] ci sono state due-tre situazioni dove c’era il compagno libero che poteva essere servito perché più agevolato. Però ci sta che l’attaccante quando vede la porta abbia una forma di egoismo“, ha concluso Greco. “E’ chiaro che in questo momento non bisogna pensare alla gloria personale, ma al bene della squadra e a fare di tutto per il bene della squadra“.
(La conferenza completa è visibile sul canale YouTube del club: @seftorrescalcio)


