Nella gara d’andata disputata in Molise a fine agosto fra Torres e Campobasso (che sabato prossimo si sfideranno allo stadio “Vanni Sanna” di Sassari), i padroni di casa avevano trovato un successo risicato per 2-1, dopo una partita combattuta e tirata in cui i sardi non avevano demeritato.
I momenti salienti del match
La gara si era aperta con i molisani in attacco, che nella prima frazione erano riusciti ad aprire le marcature con una deviazione di Alfredo Bifulco su un tiro di Antonio Gala.
I sassaresi, guidati da Michele Pazienza in panchina, avevano reagito nella ripresa, proponendo anche buone trame di gioco, e avevano trovato il pareggio con Antonino Musso su un traversone basso di Nicolò Antonelli: il numero 9 dei sardi aveva anticipato il portiere dei padroni di casa, Elia Tantalocchi, con una scivolata da rapace d’area.
A dieci minuti dalla fine, gli uomini di Luciano Zauri erano riusciti a segnare la rete del vantaggio definitivo: tap-in di Bifulco a pochi passi dalla linea di porta, sugli sviluppi di un corner.
Cosa è cambiato da allora
I sardi si avvicinano alla sfida, oggi come allora, dopo un successo contro il Pontedera. Ma rispetto al girone d’andata, l’allenatore della Torres è cambiato: Michele Pazienza è stato sostituito da Alfonso Greco, che ha riportato entusiasmo in un ambiente prima frustrato dalla mancanza di risultati.
I molisani avranno lo stesso allenatore dell’andata, Zauri, ma che ha cambiato sistema di gioco: all’inizio del campionato proponeva il tridente offensivo, nelle ultime partite si è orientato verso una doppia punta e un centrocampo più folto, con Antonio Gala a fare da trequartista.
I temi tattici della partita saranno quindi diversi, ma per i sardi i tre punti saranno più importanti rispetto al match precedente, vista la loro difficile posizione di classifica.

