“Incontriamo una squadra forte, costruita per arrivare in fondo al campionato. Sarà una partita difficile, ma nello stesso tempo bella da giocare“. Nella conferenza prima della sfida all’Arezzo, il mister della Torres, Alfonso Greco, ha presentato la gara che può essere l’occasione giusta per dare una svolta alla stagione.
“Cercheremo di fare la partita anche sabato. Cercheremo di trasformare la rabbia per i risultati che non sono venuti nelle partite precedenti“, ha continuato il tecnico rossoblù. “Sicuramente servirà una partita forte, sotto tutti i punti di vista, però ce la giocheremo fino alla fine. Siamo consapevoli che davanti hanno giocatori forti, rapidi, veloci. Quindi hanno un’ampia scelta, a prescindere da chi gioca lì davanti. Cercheremo di non snaturarci troppo, cercando di limitare i loro davanti“.
L’Arezzo proviene dai tre gol subiti contro il Pineto, e ha mostrato una difesa tutt’altro che impenetrabile. “Deve essere l’occasione giusta per tutti, non solo per Di Stefano. Se fa gol Zaccagno, va bene uguale. Tutti devono essere predisposti a svolgere sia la fase difensiva sia quella offensiva, come facciamo sempre. E poi sfruttare le occasioni che ci capiteranno”.
Un commento poi sugli inviti da parte del tifo organizzato a recarsi allo stadio. “Ho visto lo striscione l’altro giorno mentre passavo al mercato. Ho avuto una bella sensazione, forte, di energia, di carica. Tanta roba. E’ un segnale importante che i tifosi ci stanno dando e quindi speriamo di ripagarli con le prestazioni e di conseguenza con i risultati“.
La conclusione di Greco ha riguardato gli indisponibili. “Zecca tornerà dopo la sosta. Ci sono altre due o tre situazioni da valutare e domani vedremo. Dobbiamo monitorare anche la situazione di Scheffer [il cui infortunio sembra più grave del previsto, ndr] e poi prenderemo le nostre decisioni.”
(La conferenza completa è visibile sul sito del club: seftorrescalcio.it)



Se avete l’è palle..si può vincere…se si dorme sono guai