Sabato prossimo, allo stadio “Ettore Mannucci” di Pontedera, si sfideranno Pontedera e Torres, la penultima e l’ultima in classifica del Girone B, in uno scontro diretto per la salvezza. Ma le due formazioni si sono già affrontate nella prima gara di campionato, quando al “Vanni Sanna” di Sassari i rossoblù si sono imposti per 1-0 con una rete di Giacomo Zecca.
Come fu la gara dell’andata
La Torres aveva disputato un primo tempo “egregio” (come lo definì il mister di allora, Michele Pazienza), in cui aveva mostrato tanta aggressività, buoni spunti individuali e, in generale, un gioco piuttosto verticale. Nella prima frazione si erano distinti Luca Bonin, vivace in un paio di azioni, e Alberto Lunghi, che era arrivato alla conclusione al 10° minuto (respinta dal portiere ospite Tommaso Vannucchi) e poi aveva fornito l’assist per la rete di Giacomo Zecca (in evidenza nella foto) al 30° minuto.
La ripresa dei rossoblù era stata più attendista, con Il Pontedera che aveva cercato con insistenza il pareggio. Da segnalare l’utilizzo dell’FVS, introdotto per la prima volta nella Serie C 2025/2026. Al 60° minuto, l’allenatore della Torres, Pazienza, aveva richiesto la revisione al monitor di un intervento da dietro di Riccardo Ladinetti per un possibile rosso: il direttore di gara aveva confermato il giallo. All’83° minuto era stato il mister del Pontedera, Leonardo Menichini, a chiedere l’intervento del Football Video Support per un possibile rigore: anche qui l’arbitro aveva annullato la chiamata, non concedendo il penalty.
Il match era terminato 1-0 con la prima vittoria della Torres di Pazienza in campionato (rimarrà l’unica del girone di andata).
Cosa è cambiato da allora
Da allora, gli allenatori delle due formazioni sono cambiati. La Torres ha sostituito Pazienza con Alfonso Greco. Il Pontedera (la cui gestione è stata presa in mando dal fondo brasiliano Sportheca), ha esonerato Menichini e chiamato alla guida tecnica della formazione granata Simone Banchieri.

