Dopo il pareggio di domenica (1-1 in casa contro il Ravenna), nelle dichiarazioni post-gara il nuovo allenatore del Livorno, Roberto Venturato, ha esplicitato la sua filosofia: “Io voglio giocare per vincere“.
I cambiamenti proposti da Venturato
Per questo, lunedì prossimo gli amaranto venderanno cara la pelle, nella sfida contro la Torres del neo-arrivato Alfonso Greco. Venturato ha anche specificato che la sua squadra tenterà di proporre qualcosa in più dal punto di vista offensivo, una delle mancanze mostrate dalla formazione guidata fino alla settimana scorsa da Alessandro Formisano.
Intanto, nell’ultima partita è già cambiato il sistema di gioco dei toscani: dal 3-4-2-1 della precedente gestione tecnica, sono passati al 4-3-1-2 che ha fruttato il punto conquistato contro la seconda forza del Girone B.
Il precedente in Coppa Italia
Il Livorno è una delle due squadre sconfitte in stagione dalla Torres, anche se in una competizione diversa dal campionato. Il 16 agosto, nella prima uscita della compagine rossoblù di Michele Pazienza, i sassaresi si erano imposti per 2-1, staccando il pass per il turno successivo della Coppa Italia di Serie C. Da allora molte cose sono cambiate, anche nell’ambiente che circonda i due club.
La situazione societaria
La piazza livornese continua a contestare la proprietà della società calcistica per l’amministrazione opaca del presidente Joel Esciua. In un’inchiesta pubblicata mercoledì sul sito codice-rosso.net, il club viene definito una componente del capitale di rischio dell’uomo d’affari franco-brasiliano, che quindi non avrebbe troppo interesse a investimenti cospicui per rimpolpare le casse del club.
Dal canto suo, nella conferenza dove annunciava il cambio del mister (la settimana scorsa), Esciua ha chiesto anche l’appoggio dei tifosi in un momento delicato per il club.


