“Mi aspetto una Torres che viene da una vittoria, quindi con entusiasmo“. Alla vigilia del match di sabato fra il suo Campobasso e i sassaresi, il tecnico dei molisani, Luciano Zauri, ha presentato la gara parlando anche della formazione sarda.
“E’ una squadra solida, che sa quello che vuole fare, molto organizzata, ben allenata“, ha spiegato l’allenatore descrivendo la compagine di Michele Pazienza. “Conosciamo le caratteristiche dell’avversario, ma io mi tengo la forza della mia squadra, che, comunque sia, sta bene. Vogliamo vincere la nostra prima partita di campionato. Non sarĆ assolutamente semplice, ma abbiamo le armi per farlo“.
“Ho un gruppo di ragazzi che lavora forte, sono bravi, quindi posso cambiare in qualsiasi reparto e qualche cambiamento ci sarĆ “, ha anticipato Zauri, che ha analizzato le somiglianze fra la Torres e il Ravenna, affrontato nella prima giornata di campionato. “I loro sistemi di gioco sono uguali: 3-5-2; ma chiaramente nello sviluppo cambia qualcosa. Poi le partite non sono tutte uguali, gli episodi cambiano le strategie e alcune situazioni. Bisogna essere comunque lucidi”.
“Ben venga la pressione, altrimenti dovremmo cambiare mestiere. Anche nelle difficoltĆ dobbiamo esaltarci“, ha continuato l’allenatore del Campobasso, commentando l’atteggiamento di chi scenderĆ in campo. “Cerretelli sarĆ della partita, Cristallo non sarĆ disponibile: ha avuto la febbre e qualche acciacco, anche se niente di grave“.
“Abbiamo tante persone che ci spingono, la nostra Curva ĆØ piena“, ha concluso Zauri. “La gente viene allo stadio per vedere ragazzi che si impegnano e corrono. Noi faremo quello, se saremo più bravi vinceremo la partita“.
(La conferenza completa ĆØ visibile sul canale YouTube del Campobasso: @cbtv1919)

