Alla domanda su come abbia trascorso gli ultimi giorni pieni di critiche dopo la sconfitta con l’Ascoli, il mister rossoblù, Alfonso Greco, risponde con la solita flemma. “Io ho vissuto la settimana come sempre ho fatto e come sempre faccio: concentrato esclusivamente sulla partita di sabato contro il Carpi. Siamo consapevoli di avere la responsabilità di uscire da questo momento“.
“I dati dicono che contro l’Ascoli abbiamo fatto 24 cross. Siamo una squadra che si propone, anche se ora ci manca quel pizzico di cattiveria in più in area“, ha continuato l’allenatore, difendendo i suoi ragazzi. “Nel primo tempo abbiamo creato tanto, nel secondo tempo siamo calati a livello di intensità mentale, il secondo gol ci ha un po’ tagliato le gambe. Però la squadra è sempre stata una squadra che ha proposto“.
Greco non si attacca alla sfortuna, ma vede la necessità di allenare la lucidità dei giocatori nelle situazioni chiave delle partita. “Dobbiamo fare quel qualcosina in più nel leggere gli episodi e migliorare sia in fase di conclusione sia in fase difensiva. Vedendo i numeri, è una squadra che sta subendo qualche gol di troppo. Ci sono state reti prese in maniera superficiale e reti merito altrui: il gol con l’Entella, il gol con l’Ascoli sono state anche giocate di qualità degli avversari. Dobbiamo essere più cattivi per il modo in cui giochiamo e fermare le azioni prima che si crei la situazione di pericolo. Ogni tanto c’è bisogno di qualche fallo tattico. Sono letture che dobbiamo migliorare“.
Ci si aspetta di più anche da alcuni giocatori. “Mercadante secondo me può fare ancora meglio, è un giocatore importante. Varela è un altro giocatore che può dare il suo contributo. Poi ci sono delle strategie di partita, può anche essere determinante a gara in corso“.

