“Affrontiamo una squadra che per certi aspetti ci assomiglia molto: una squadra che ha cambiato la guida tecnica, una squadra che ha in rosa dei giocatori di esperienza, ma anche giovani“. Giovedì nella conferenza di presentazione della trasferta della Torres a Campobasso, il mister rossoblù Michele Pazienza ha enucleato analogie e differenze fra le due formazioni.
“[I molisani], come noi, cercano di capire quali sono le proprie potenzialità, dopo aver cambiato tanto“, ha spiegato l’allenatore dei sassaresi. “Ma è una squadra che a differenza nostra ha già pagato lo scotto della categoria. Ha ottenuto un risultato rotondo in Coppa Italia [superando 3-0 la Casertana, ndr] mentre ha subìto la prima sconfitta in campionato a Ravenna, in trasferta“.
“Noi dobbiamo presentarci con la determinazione e la cattiveria che la categoria ci impone“, ha detto Pazienza, indicando la rotta. “In Serie C, appena si abbassa il livello dell’attenzione, si paga immediatamente e non ci deve succedere nella maniera più assoluta. Ci saranno situazioni dove si potrà fare meglio ma non dobbiamo sbagliare l’atteggiamento“.
“Il calo nei secondi tempi è fisiologico, anche per il caldo“, ha continuato l’allenatore di San Severo commentando le scorse partite. “Dal punto di vista mentale, un atteggiamento continuo per tutti i 90 minuti si può acquisire attraverso concetti che col tempo i ragazzi riusciranno a fare propri. Nel momento in cui avranno le loro certezze, tutto quello che verrà sviluppato in campo avverrà in maniera più naturale, più fluida, più veloce e anche più continuativa“.
“Sicuramente ci saranno delle novità negli undici iniziali, perché Lunghi è squalificato“, ha poi chiosato Pazienza, che annovera fra gli indisponibili anche Lattanzio per un problema all’adduttore. “Senza rivelare troppo, chi parte dall’inizio deve garantire equilibrio, qualità nelle giocate, dinamicità e in base a questo faremo le nostre scelte”.
(La conferenza completa è visibile sul canale YouTube del club: @SefTorresOfficial)

