Varela: “Sono qui alla Torres per ritrovarmi. Guiebre è il mio braccio destro”

Intervistato dal club per il format Fuori Campo - Dentro le emozioni, l'attaccante rossoblù Muhamed Varela si racconta a cuore aperto.

Il rapporto con la mia famiglia è sempre stato molto stretto: ogni motivo è buono per riunirsi e stare insieme. Ho desiderato da sempre diventare padre in giovane età, sono cresciuto con tanti bambini intorno: è bellissimo tornare a casa e sentire la presenza dei figli. Desidero essere un esempio“.

Avevo perso un po’ la mia identità: sono venuto a Sassari per ritrovarmi. In questa stagione cercavo troppo il gol, dopo aver trovato qualche assist. Non arrivava. Per migliorarmi ho iniziato a fare un grande lavoro, più fuori che dentro il campo. Il mio modo di essere, sempre sorridente, può far sembrare che io sia una persona superficiale: ma non è così. Guiebre? È il mio braccio destro“.

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