Continuano gli incontri formativi della società rossoblù nelle scuole superiori locali. Questa mattina il presidente della Torres, Stefano Udassi, e il direttore sportivo del club, Andrea Colombino, hanno condotto una lezione presso il Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari, spiegando le norme giuridiche del calcio di oggi agli studenti delle terze liceo. Lo comunica il sito ufficiale della società.
Udassi ha raccontato come la Torres è passata da essere un’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) a una società di capitali a responsabilità limitata (SRL) per il ripescaggio del 2022 in serie C. “Nei professionisti cambia giuridicamente tutto”, ha precisato, plaudendo anche al lavoro dell’odierna Lega Pro. “Lo Stato e la Regione aiutano le società, ma è importante come vengono amministrate. La Serie C Now in questo sta facendo molto con Matteo Marani e una figura che a noi sardi sta molto a cuore, Gianfranco Zola”.
Colombino ha invece parlato delle difficoltà nelle trattative per acquistare i giocatori. Il direttore sportivo ha rivelato come si svolgono attualmente le compravendite dei cartellini, a differenza di un tempo quando un calciatore come Gigi Riva poteva rifiutare dei top club per trasferirsi in Sardegna. “Oggi per tante dinamiche una trattativa come quella di Riva non sarebbe possibile e ci sono altri fattori di mezzo“, ha spiegato. “Le società che vogliono acquisire un calciatore si propongono sempre con le tasche bucate o cercando di comprare i giocatori a zero. Lo sport e il calcio sono come il mondo del lavoro e le negoziazioni non sono facili”.


