L’interrogativo sta rimbalzando fra i siti web: alla fine si disputerà la partita fra Rimini e Torres, in programma domenica alle 12:30 allo stadio “Romeo Neri” della cittadina romagnola? Il match è in dubbio per la situazione societaria del club biancorosso, che potrebbe portare ad un’esclusione imminente dal campionato di Serie C.
Un difficile cambio di proprietà
Viste le difficoltà economiche in cui versano i romagnoli, negli scorsi giorni si è paventato un cambio di proprietà, dal gruppo “Building Company” di Giusy Anna Scarcella agli imprenditori Nicola Di Matteo e Daniele Ferro. C’è però stato il dietrofront degli acquirenti, che si sono ritirati dalla trattativa perché le quote societarie sono sotto sequestro da parte del tribunale di Milano a seguito di vicissitudini passate.
Il turbolento insediamento di Scarcella a metà estate non ha quindi portato a una soluzione né in merito al debito (in una nota scritta il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, parla di un ammanco di 4 milioni di euro) né in merito alla situazione giudiziaria.
Il nuovo deferimento al Tribunale della Figc
I problemi finanziari si sono inevitabilmente ripercossi sul lato sportivo, con penalizzazioni varie inflitte alla squadra per le inadempienze amministrative del club.
Al momento, la formazione del Rimini deve fare i conti con una penalità complessiva di sedici punti: una montagna da scalare per una compagine che doveva puntare alla salvezza diretta. Così, la squadra si trova ultima in classifica a -5 nonostante gli undici punti conquistati sul campo.
Mercoledì è arrivato inoltre un nuovo deferimento, per il mancato rispetto delle scadenze fiscali relative a settembre. La decisione potrebbe portare a una nuova penalizzazione e addirittura all’esclusione dal campionato di Lega Pro.
La liquidazione
“Apprendo dell’iscrizione in Camera di Commercio della decisione da parte dell’assemblea dei soci di mettere formalmente in liquidazione la società Rimini Calcio“, ha scritto il primo cittadino Sadegholvaad, anticipando quello che potrebbe essere un finale doloroso ma inevitabile per il club romagnolo: in questi casi, è prevista la decadenza delle società dalla affiliazione, secondo l’articolo 16 delle Norme Organizzative Interne Federali (NOIF).

