È scontro istituzionale sul futuro dello stadio Vanni Sanna di Sassari. Dopo le dichiarazioni dell’ex presidente del Consiglio regionale Michele Pais, arriva la replica ufficiale della Regione Sardegna, affidata all’assessora allo Sport Ilaria Portas. Il tema al centro del dibattito riguarda presunti fondi sottratti al Nord Sardegna per finanziare altri interventi sull’impiantistica sportiva regionale.
La posizione della Regione: “Bando da 63 milioni per tutto il territorio”
Ilaria Portas interviene con parole nette: “È totalmente falso che la Giunta Todde abbia distratto risorse già assegnate a Sassari e al Nord Sardegna”. L’assessora chiarisce che è stato pubblicato un bando da 50 milioni di euro, successivamente incrementato fino a 63 milioni, destinato alla riqualificazione degli impianti sportivi su scala regionale.
Nel mirino della replica le dichiarazioni di Michele Pais, che aveva parlato di un presunto stanziamento della precedente Giunta Solinas pari a 50 milioni di euro per il Nord Sardegna, con una quota minima di 13 milioni destinata al Vanni Sanna come compensazione per i fondi assegnati allo stadio di Cagliari.
Secondo la Regione, però, “non corrisponde alcuno stanziamento” a quanto sostenuto dall’esponente della Lega. Nessuno scippo di risorse, dunque, ma un ampliamento delle somme previste dall’articolo 22 della legge regionale n. 17 del 19 dicembre 2023, destinata al completamento e alla riqualificazione dell’impiantistica sportiva in Sardegna.
I finanziamenti per Sassari e il Vanni Sanna
Entrando nel dettaglio, la città di Sassari beneficerà di un milione di euro per la riqualificazione e l’adeguamento degli spazi e servizi di supporto dello stadio Vanni Sanna – terreno delle gare casalinghe della Torres – e dell’impianto “A. Bozzo” dedicato al tennis.
A questi si aggiungono 210 mila euro per l’impianto monovalente “Sacro Cuore” e 290 mila euro per il Pattinodromo/Accademia. Risorse già impegnate, sottolinea l’assessora, che rientrano in una strategia più ampia di investimenti sportivi regionali.
Uno scontro politico sullo sport in Sardegna
La vicenda assume contorni politici evidenti, inserendosi nel confronto tra la nuova amministrazione e la precedente gestione regionale. Il nodo centrale resta la trasparenza sui finanziamenti pubblici e la distribuzione delle risorse tra Nord e Sud dell’isola.
In attesa di ulteriori sviluppi, la Regione ribadisce la propria linea: nessuna sottrazione di fondi, ma un rafforzamento degli investimenti per garantire strutture sportive moderne e sicure su tutto il territorio.


Si ma dove sono i soldi???