Torres-Ternana 1-1. Pazienza: “E’ stata una partita dal doppio volto”

Dopo il pareggio casalingo, il mister rossoblù ha analizzato la gara, commentando anche il momento della squadra sassarese

E’ stata una partita dal doppio volto“. Dopo il pareggio casalingo contro la Ternana per 1-1, il mister della Torres, Michele Pazienza, ha analizzato la gara, commentando anche il momento della formazione rossoblù.

Nel primo tempo la mia squadra si è presentata molto bene, lavorando benissimo sulle seconde palle e su situazioni che dovevamo sfruttare perché di fronte c’era una squadra quadrata, equilibrata“, ha spiegato il tecnico dei sassaresi. “La Ternana è una squadra con all’interno della rosa dei giocatori d’esperienza, di categoria. Sapevamo che ci avrebbero messo in difficoltà se avessimo approcciato la gara con un atteggiamento leggero e superficiale. Quindi nella prima fase si sono viste delle cose molto interessanti. Nel secondo tempo c’è stata da parte loro una reazione forte, da squadra”.

Rimane il rammarico perché si è preso gol da una palla ferma. Ma il lavoro va fatto prima, in un calcio d’angolo [dove c’è stato il gol] che si può evitare, in una punizione, dove c’è stato il calcio di rigore, che si può evitare“, ha chiarito Pazienza sulle azioni della rete e del penalty subìti dai sassaresi. “Nelle palle inattive ci sono dei duelli, che in area di rigore si possono vincere e si possono perdere. Ma lì le probabilità in percentuale si riducono sempre a un 50 e 50. Il lavoro va fatto prima. Questo ci penalizza, mi lascia rammarico, mi lascia rabbia. Ma la lascia anche ai giocatori, perché poi sono usciti dal campo stremati, hanno dato tutto, e questo ci procura anche frustrazione”.

Dopo un mese non si può essere al top, ma vale anche per gli avversari”, ha continuato l’allenatore. “Probabilmente il fatto che la nostra squadra per esprimersi al meglio abbia bisogno di mantenere costantemente dei ritmi alti, ci penalizza. Col caldo, giocare a Sassari nel mese di settembre alle 3 del pomeriggio, per come siamo strutturati, nel momento in cui i ritmi si abbassano leggermente andiamo in difficoltà e abbassiamo il baricentro”.

Sulla coppia Diakite-Musso mi ritengo abbastanza soddisfatto: è la prima volta che giocano insieme e secondo me si sono mossi molto bene. Sapevamo che la tenuta di Diakite non poteva essere lunghissima e nel secondo tempo è calato molto. Ma credo che sia una cosa fisiologica“, ha osservato Pazienza, che poi si è mostrato amareggiato per i falli sistematici su Musso. “Io devo concentrarmi su quello che posso cercare di migliorare, che posso provare a modificare. Questo è un aspetto che io non posso modificare, non posso cambiare. E’ chiaro che abbiamo davanti un giocatore come Musso che fa salire la squadra, che riesce ad entrare nei duelli costantemente. Se gli si fa fallo sistematico per non farci salire, è una cosa su cui io non posso intervenire. Probabilmente all’interno della sezione degli arbitri ci sarà un allenatore che potrà far migliorare quest’altro aspetto, che va poi a discapito anche dello spettacolo che viene offerto alla gente“.

Per quanto riguarda Lunghi, è un giocatore che sta avendo una crescita continua. Probabilmente per caratteristiche è l’unico che riesce a cambiare passo e creare imprevedibilità“, ha commentato il tecnico sul numero 20 rossoblù. “E’ giovane: sa che deve lavorare su alcune situazioni, probabilmente una di queste è la rifinitura. Quella si lavora anche sul campo, ma la si ha quando il giocatore raggiunge il massimo della maturità, l’apice della sua crescita. Lui è ancora in fase di crescita da questo punto di vista. Però ha delle potenzialità importanti, Lunghi può certamente arrivare in categorie superiori. Molto dipenderà dalla continuità che metterà nel lavoro da fare quotidianamente e nell’arco della partita stessa. Deve capire i momenti della partita, quando forzare la giocata, la zona dove mantenere il possesso della palla, ma queste situazioni si imparano giocando“.

Questa partita deve essere collocata in una fase di crescita. Nelle ultime due gare, la squadra ha mostrato di voler cambiare rotta, di voler essere una squadra diversa da quella vista nell’ultima partita in casa. Poi assolutamente non basta, ma la direzione è quella giusta“, ha detto Pazienza, guardando anche al prossimo match, in programma martedì per il primo turno infrasettimanale del campionato. “Valuteremo se fare turn-over, vedremo anche la qualità del recupero che avranno i giocatori, che oggi hanno speso veramente tanto“.

(La conferenza completa è visibile sul sito del club: seftorrescalcio.it)

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5 mesi fa

Ora abbiamo un bravo allenatore..ora dobbiamo vedere i giocatori com’è si comportano lì vedo non bene ci vogliono giocatori con esperienza

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5 mesi fa

Continuando così nn la vedo bene

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