La Torres si prepara a salire sul volo in direzione Romagna, dove nel prossimo turno di campionato affronterà il Forlì in una sfida che promette intensità e nervi saldi. I rossoblù di Alfonso Greco arrivano all’appuntamento con la consapevolezza del proprio percorso, ma anche con qualche punto interrogativo che aleggia come una nuvola da diradare nelle ore immediatamente precedenti al calcio d’inizio.
Punto interrogativo: gli acciaccati
Il tema caldo, emerso dalla conferenza stampa prepartita, riguarda le condizioni fisiche di alcuni elementi della rosa. Non c’è quindi soltanto la situazione legata a Eyob Zambataro sul tavolo dello staff tecnico. Greco, con il suo consueto equilibrio tra prudenza e strategia, ha accennato alla presenza di alcune pedine non al meglio, senza però sbilanciarsi sui nomi. Una scelta che rientra nella liturgia della pre-tattica, ma anche in quella sottile scaramanzia che accompagna ogni vigilia. Ad ogni modo, l’allenatore rossoblù ha affermato che è in corso la valutazione delle condizioni degli acciaccati, e qualcuno potrebbe addirittura non prendere parte alla trasferta.
In questi casi, la parola chiave è gestione. Gestione delle energie, dei rischi e delle scelte. Perché affrontare il Forlì richiederà ritmo, attenzione e una rosa pronta a reggere l’urto per novanta minuti.
Distinta decisiva all’ultimo minuto
Il verdetto finale arriverà soltanto al momento della consegna della distinta ufficiale, quando ogni dubbio troverà una risposta nero su bianco. Fino ad allora, il clima resta sospeso tra prudenza e attesa, per comprendere quali saranno i rossoblù che daranno battaglia a Forlì.
La Torres sa che la trasferta romagnola può pesare nell’economia del campionato. E mentre i tifosi fanno i conti con le possibili assenze, Greco prepara le sue mosse, con l’obiettivo di presentare una squadra compatta e determinata. Perché, al di là delle incertezze fisiche, la rotta resta la stessa: competere, lottare e portare a casa punti preziosi.

