Torres-Pineto 1-1. Una differenza di classifica che in campo non si è vista

Nella gara di domenica si sono affrontate la sesta in campionato e l'ultima. Ma il pareggio va stretto soprattutto ai rossoblù

Mattia Sala in un'azione del match fra Torres e Pineto (Credits: Torres)
Mattia Sala in un'azione del match fra Torres e Pineto (Credits: Torres)

Diciannove punti. Sono le lunghezze che separano il Pineto (sesto in classifica) dalla Torres (ultima). Ma nel match di domenica non si sono viste. Anzi, i rossoblù sono stati i veri dominatori della gara, attaccando in certi momenti a spron battuto e portando a casa un pareggio solo per una scarsa verve realizzativa delle loro punte, che hanno avuto le occasioni per segnare più di un gol.

Il primo tempo

Per i primi venti minuti c’è stata in campo una sola squadra: la formazione di Alfonso Greco. Una serie di conclusioni di Lorenzo Di Stefano, una galoppata di Antonino Musso che ha strozzato il suo tiro, un doppio cross di Eyob Zambataro (con l’azione che si è spenta sul fondo dopo un colpo di testa di Ernesto Starita) lasciavano presagire un pomeriggio a tinte chiare.

Ma gli abruzzesi sono stati bravi (smaliziati, ha detto Mister Alfonso Greco) a rallentare i ritmi del match, con perdite di tempo e proteste. Così, per un quarto d’ora, il Vanni Sanna ha davvero regalato poco calcio. Sul finire della frazione, i biancazzurri hanno anche trovato il gol del vantaggio grazie a una percussione centrale di Lombardi, il cui tiro respinto male da Andrea Zaccagno (rimbalzo fasullo del pallone sul terreno di gioco?) ha dato a Mastropietro la possibilità di insaccare a porta vuota. C’è stata subito un’altra occasione per il Pineto su una leggerezza difensiva, ma Antonelli ha chiuso la saracinesca e, dopo pochi secondi, si è ritrovato in proiezione offensiva, segnando di testa un gol che avrebbe significato il pari. Ma l’arbitro ha annullato la rete per un fuorigioco di Starita, che si trovava sulla traiettoria della conclusione.

Il secondo tempo

La ripresa è partita con la Torres che ha attaccato a testa bassa, alla ricerca di un pareggio che sarebbe stato meritato e che è arrivato al 52° minuto, quando Musso si è fatto trovare libero in area su un cross di Sala, ha sfruttato l’unica incertezza della partita del portiere avversario Tonti, e ha segnato la sua quarta marcatura stagionale.

Avrebbe potuto essere il prologo al ribaltone, se solo gli attaccanti rossoblù avessero trasformato due grandi occasioni in reti (prima Lunghi appena entrato ha sfiorato il palo, poi Musso si è fatto fermare ancora dal portiere biancazzurro). Il Pineto si è rifatto vivo sul finire della partita, protestando per un’azione da gol bloccata dal direttore di gara per un’irregolarità su una ripresa del gioco.

La situazione finale

E’ stata l’ultima emozione di una gara ostica, che ha corso il rischio di innervosirsi ma che permette alle due squadre di tornare a casa con un punto. La Torres recupera una lunghezza su Perugia e Pontedera (che hanno perso), mentre Bra e Livorno hanno vinto e allungano sui rossoblù.

Se il risultato non è ancora quello sperato, la prestazione più che convincente contro un’avversaria in zona playoff fa ben sperare. Anche Greco è fiducioso: c’è la possibilità di fare un filotto di successi per uscire dalle melme degli ultimi posti.

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