Torres-Pianese 0-2. Pazienza: “Abbiamo sbagliato partita anche in parità numerica”

Dopo la sconfitta subita al Vanni Sanna, il mister rossoblù ha commentato la gara, iniziata in tono minore ancora prima dell'espulsione di Brentan

(Foto d'archivio. Credits: Torres)

E’ una partita che ci fa fare un passo indietro. Una partita fatta in maniera sbagliata anche quando eravamo in parità numerica, sotto tutti i punti di vista: dal punto di vista tattico, dal punto di vista tecnico, dal punto di vista dell’agonismo“. Dopo la sconfitta per 2-0 subita al Vanni Sanna contro la Pianese, il mister della Torres, Michele Pazienza, ha commentato la gara, iniziata in tono minore ancora prima dell’espulsione di Michael Brentan (avvenuta attorno al 30esimo del primo tempo).

La partita ci mette di fronte a una realtà dura, dobbiamo prendere atto che c’è ancora moltissimo da lavorare. A tratti mi sono vergognato, ma questo ci deve dare la forza per ripartire da martedì e lavorare per rimettere a posto quei tasselli che oggi erano un po’ fuori fase“, ha continuato il tecnico rossoblù, che ha anche spiegato le sostituzioni effettuate per gestire il dieci-contro-undici. “In inferiorità numerica, abbiamo cambiato sistema di gioco, abbiamo cercato di mettere più densità, di mantenere comunque le due punte che potessero darci la possibilità di far risalire la squadra: a tratti ci siamo riusciti. L’idea era quella di limitare i danni e di lavorare in fase di non possesso coi giocatori sotto la linea della palla, per poi stare dentro la partita fino al novantesimo“.

È chiaro che se si prendono gol sui calci piazzati, un po’ taglia le gambe, più dell’espulsione probabilmente“, ha detto poi Pazienza, riferendosi alle due reti incassate sugli sviluppi di palle inattive. “Dopo l’espulsione, si è consapevoli che bisogna lavorare di più, che bisogna correre di più, che manca un uomo. Quando si è in inferiorità numerica, rispetto alle situazioni di gioco, i calci piazzati sono in teoria più gestibili, sono situazioni in cui si può rimediare, si può mettere una pezza, si può tamponare. E questo mi fa rabbia, perché abbiamo preso due reti [su palla inattiva] e non sono le prime due che prendiamo”.

Capitolo nuovi arrivati, ancora in fase di rodaggio. “Starita è stato fuori squadra per tutto il pre-campionato, quindi non ha minutaggio, non ha intensità nelle gambe. A Campobasso aveva giocato 7 minuti, oggi abbiamo aumentato il minutaggio ed è un giocatore su cui stiamo lavorando per metterlo prima possibile in condizione. Di Stefano è arrivato prima ma ha avuto un problema all’adduttore e ancora non si sente al cento per cento. Quindi stiamo andando un po’ in gestione su di lui, perché temiamo che possa avere qualche ricaduta. Scheffer è in condizione migliore: nel subentrare si è fatto trovare pronto dal punto di vista fisico, poi dal punto di vista tattico era tutta la squadra in difficoltà e un giocatore solo non può cambiare l’inerzia della gara. Anche Sala era fuori e anche con lui stiamo cercando di lavorare per metterlo quanto prima nella condizione ideale“.

Un punto anche su Michele Carboni, che è rimasto in panchina. “E’ un giocatore che per caratteristiche usiamo da mezzala di qualità, nel completare il reparto del centrocampo. In quella zona del campo avevamo Lunghi, che rispetto a Carboni ha meno qualità nell’ultimo passaggio ma ha sicuramente più fisicità, più gamba. Nel momento in cui siamo rimasti in dieci con un giocatore in meno, mi sembrava inopportuno indebolire ancora di più la squadra in mezzo al campo dal punto di vista fisico“.

Il grande assente di sabato era però il portierone rossoblù, Andrea Zaccagno, fuori per infortunio. “Ha riportato una frattura composta”, ha confermato Pazienza. “C’è l’interessamento del tendine, ma dovremo chiarire meglio attraverso lo staff sanitario in settimana, perché non si ha ancora una diagnosi precisa di quanto accaduto. Saranno fatti ancora altri accertamenti, per vedere anche come il ragazzo risponde al sintomo del dolore“.

Eyob Zambataro e Matteo Liviero, invece, ad oggi restano fuori rosa. “La società sta ancora cercando di trovare una soluzione per loro. La risposta più precisa la si potrà dare più avanti, quando le cose saranno un po’ più chiare dal punto di vista delle dinamiche che si sviluppano a mercati esteri ancora aperti“.

(La conferenza completa è visibile sul canale YouTube del club: @Seftorresofficial)

 

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