Sulla carta è l’avversaria giusta. Il calendario offre alla Torres una chance che profuma di svolta: mercoledì alle 20.30 al “Vanni Sanna” arriva il Guidonia, squadra che non vince da dodici giornate. Un digiuno lungo, fatto di otto pareggi e scivoloni che hanno avvicinato pericolosamente i laziali alla zona calda, dopo un avvio di stagione incoraggiante.
Per i rossoblù, però, i numeri dell’avversario non devono trasformarsi in alibi. La Torres è chiamata a rialzare la testa dopo la brutta prova di Forlì, una sconfitta che ha lasciato strascichi soprattutto sul piano dell’atteggiamento. Il “Vanni Sanna” attende una risposta concreta, perché la vittoria in casa manca da settembre e il tempo non è infinito: nove partite separano la squadra dal verdetto finale.
Rientri e incognite sulle corsie
Una buona notizia arriva dal rientro dalla squalifica di Sala, pedina preziosa per dinamismo e copertura, soprattutto sulla corsia destra. Il suo ritorno garantisce equilibrio e spinta, qualità che nelle ultime settimane sono mancate nei momenti chiave.
Restano invece da valutare le condizioni degli esterni Zecca e Zambataro. Il primo è ancora alle prese con acciacchi fisici, mentre il secondo ha rivisto la panchina nella trasferta di Forlì, segnale di un recupero graduale ma non ancora definitivo. Il tecnico Greco dovrà sciogliere i nodi legati agli esterni, snodo tattico fondamentale per dare ampiezza e profondità alla manovra.
Serve una reazione vera
Al di là degli interpreti, ciò che i tifosi chiedono è una scossa sul piano agonistico. Intensità nei duelli, cattiveria sulle seconde palle, lucidità sotto porta. La classifica non consente più pause di riflessione: la zona playout è lì, a ricordare che ogni punto pesa come piombo.
Contro un Guidonia in difficoltà la Torres ha l’opportunità di riaccendere il motore davanti al proprio pubblico. Ma nel calcio le partite “facili” esistono solo nei pronostici. Mercoledì serviranno fame e personalità per trasformare l’occasione in tre punti. Al “Vanni Sanna”, stavolta, non sono ammessi rimpianti.


Speriamo ché non dormite com’è sempre.. speriamo ché usate l’è palle svegliatevi
Svegliamoci troppo squadra ché dorme in piedi questa è l’ultima scian se perdiamo questa volta là serie D ci aspetta