Nuovo anno solare e nuova operazione di mercato per la Dolomiti Bellunesi, che apre il 2026 annunciando l’ingaggio di Alberto Lattanzio, esterno classe 2004 originario di Vedelago, in provincia di Treviso. Un innesto mirato, pensato per aumentare qualità, freschezza e soluzioni tattiche sulle fasce, grazie a un profilo giovane ma già abituato al calcio professionistico.
Giocatore versatile
La caratteristica principale di Lattanzio è la sua versatilità, elemento che ha convinto la dirigenza dolomitica a puntare su di lui. Il laterale, infatti, è in grado di agire sia sulla corsia di destra sia su quella di sinistra, adattandosi a diversi sistemi di gioco e interpretando più ruoli lungo l’out. Una dote preziosa per uno staff tecnico che ricerca ampiezza, dinamismo e intensità sulle fasce.
Il percorso prima di Sassari
Il percorso di crescita del nuovo esterno della Dolomiti Bellunesi inizia nel 2022, anno in cui muove i primi passi nel professionismo con la maglia del Lanerossi Vicenza. L’esperienza in biancorosso rappresenta il debutto tra i grandi e segna l’avvio di una carriera che, nel giro di pochi anni, lo porta a collezionare un bagaglio importante di presenze in Serie C. Nel gennaio 2023, Lattanzio resta nel territorio vicentino ma cambia squadra, trasferendosi all’Arzignano Valchiampo. In questa parentesi, sempre nel campionato di terza serie, ottiene 13 presenze, continuando il proprio percorso di adattamento al calcio professionistico e accumulando minuti utili alla sua maturazione.
Il fallimento in Sardegna
Successivamente arriva il ritorno al Vicenza e, quindi, una nuova tappa significativa: l’Union Clodiense. Con la maglia granata, Lattanzio vive una stagione di grande continuità, diventando una pedina stabile nello scacchiere tattico della formazione di Chioggia. I numeri raccontano un rendimento costante e affidabile: 32 presenze complessive, un gol e quattro assist, oltre a un contributo costante in entrambe le fasi di gioco. L’ultimo capitolo, prima dell’approdo alla Dolomiti Bellunesi, è rappresentato dall’esperienza alla Torres, nel girone B di Serie C. Un passaggio che non ha arricchito ulteriormente il suo curriculum, visto il minutaggio poco più che inesistente anche per un lungo infortunio. Nel presentarsi ufficialmente, Lattanzio ha tracciato un profilo chiaro delle proprie caratteristiche:
“Qui per il progetto e la serietà del club“
“Penso di essere un giocatore generoso, che prova a dare sempre il meglio di sé per aiutare la squadra. Ho sempre fatto il terzino o il quinto di centrocampo: mi piace puntare l’uomo, arrivare al cross e alla conclusione. Fuori dal rettangolo verde? Sono un ragazzo semplice, a cui piace godersi la famiglia e gli amici. Ho scelto la Dolomiti Bellunesi per il progetto e per la serietà della società e di tutte le persone che ci lavorano all’interno“.


Ma mercato in entrata quando
Ma se sei un asino..che progetto vuoi? Marcirai anche lì in panchina come a sassari