La Torres interviene ufficialmente dopo il comunicato diffuso dal Campobasso nelle scorse ore, relativo a presunte espressioni verbali inappropriate che sarebbero state rivolte da alcuni sostenitori sassaresi al vicepresidente molisano Nicola Cirrincione al termine della gara disputata sabato. Il club rossoblù ha voluto chiarire la propria posizione, riaffermando con fermezza i principi che da sempre ne caratterizzano l’identità sportiva e sociale.
Nessuna tensione rilevata
Rispetto, educazione e spirito sportivo rappresentano, secondo la società, pilastri storici della Torres, riconosciuti nel tempo non solo a livello locale ma anche nel panorama calcistico nazionale. Valori che non si limitano all’ambito societario, ma che coinvolgono l’intera comunità legata al club, dai dirigenti ai tifosi, passando per chi vive lo stadio come spazio di aggregazione e partecipazione condivisa. Nel comunicato, la Torres sottolinea come nel post-partita non siano emerse né segnalazioni né percezioni di episodi di tensione. In particolare, viene richiamato il tradizionale appuntamento del “terzo tempo”, momento conviviale organizzato dal club al termine delle gare casalinghe. Secondo quanto riportato, l’incontro si sarebbe svolto in un clima sereno e disteso, coerente con lo spirito di una partita combattuta sul campo ma improntata alla correttezza al di fuori dei novanta minuti.
Apertura e dialogo
Questo momento di socialità, evidenzia la società sassarese, rappresenta una delle espressioni più autentiche della propria visione sportiva: il calcio come occasione di incontro tra persone e comunità diverse, capace di andare oltre il risultato e la competizione. La convivialità post-gara viene indicata come simbolo di apertura, dialogo e rispetto reciproco, elementi che la Torres considera centrali nella propria missione. Pur ribadendo di non aver riscontrato criticità, il club non esclude che possano essersi verificati comportamenti individuali non conformi ai propri principi. In tal caso, viene chiarito che eventuali episodi isolati non rappresenterebbero in alcun modo i valori della Torres né della sua tifoseria. La società conferma quindi il proprio impegno a promuovere un confronto sportivo sano e civile, dentro e fuori dal terreno di gioco. Guardando al futuro, la Torres manifesta la volontà di rafforzare ulteriormente lo spirito di accoglienza e vicinanza tra le realtà sportive, convinta che il dialogo diretto e la relazione umana siano strumenti fondamentali per prevenire incomprensioni e tutelare l’immagine del calcio. In questa prospettiva, il club si dice pronto a cogliere ogni occasione utile per consolidare rapporti improntati alla correttezza e alla collaborazione.


