ZACCAGNO: VOTO 6. Si oppone a Pagnucco in avvio, spiazzato da Puczka dal dischetto. Salva tutto su Owusu nella ripresa, può poco sul raddoppio.
BALDI: VOTO 5. Una sua trattenuta su Brugarello provoca il rigore dello 0-1, episodio che indirizza la gara.
ANTONELLI: VOTO 4,5. Buona chiusura difensiva su Gündüz, non arriva a contrastare Guerra sullo 0-2 e Cerri si inserisce dietro di lui per la terza rete ospite.
IDDA: VOTO 6. Non demerita, offrendo una prova sufficiente. Esce all’intervallo per riequilibrare l’assetto con l’uomo in meno.
Dal 46° SORRENTINO: VOTO 6. Riceve un pestone al piede sinistro, entra con buon piglio, sebbene non riesca a pungere.
ZECCA: VOTO 5. Un tentativo di partecipare alla manovra nel primo tempo, senza esito. Si è visto pochissimo.
BRENTAN: VOTO 5. Tanta corsa, con efficacia poco apprezzabile sia in fase di rottura che di ripartenza.
MASTINU: VOTO 5. Fa molta fatica ad entrare nel centro del gioco, non lascia tracce nella prima frazione.
Dal 46° MASALA: VOTO 5. Sembra entrare con l’aggressività giusta, però si rivela un fuoco di paglia.
ZAMBATARO: VOTO 4,5. Prova un destro sbilenco dal limite, poi viene espulso dopo 36 minuti per atterramento di un avversario lanciato a rete.
SALA: VOTO 5. Non riesce a liberare la corsa e la sua vitalità come spesso è accaduto in stagione.
DI STEFANO: VOTO 5. Primo tempo ai margini, non terminato perché viene sacrificato dopo il rosso a Zambataro.
Dal 39° LIVIERO: VOTO 5. La sua partecipazione alla gara, con oltre un tempo a disposizione, si rivela incolore.
LUCIANI: VOTO 5. Non capitalizza un buon pallone in area. Cerca di dialogare con Di Stefano: ci riesce raramente.
Dal 65° DIAKITÉ: VOTO S.V.
GRECO: VOTO 5. Una brutta giornata per la sua squadra, che riassapora l’amaro gusto della sconfitta dopo l’ultima volta del 24 novembre a Livorno. Un vero peccato, non essere riusciti a dare seguito all’entusiasmo post Ternana: caduta rumorosa, indirizzata da un paio di episodi negativi, causati dai singoli.

