“Sono contento della prestazione, però il pensiero va soprattutto alle parate che non ho fatto. Perché sono quelle che hanno determinato il risultato. C’è grosso rammarico, perché comunque è stata una bella batosta.” Dopo il fischio finale di Torres-Juventus Next Gen (0-3), il portiere rossoblù, Andrea Zaccagno, ha commentato la gara in cui ha incassato tre reti, ma ha anche effettuato numerosi interventi su conclusioni che avrebbero potuto rendere il risultato più pesante.
“È difficile commentare un 3-0. Però c’è comunque fiducia, siamo consapevoli che c’è una settimana corta, quindi da domattina cercheremo di analizzare ciò che non è andato e prepararci per le prossime partite“, ha continuato il numero 12 dei sassaresi, che giocheranno altre due gare nei prossimi 7 giorni. “Oggi la difesa è stata messa a dura prova, complice anche l’uomo in meno [al 36° minuto Eyob Zambataro è stato espulso, ndr]. Abbiamo comunque cercato di fare il massimo. Oltre all’espulsione, c’era anche un campo molto pesante, un meteo non favorevole: non è stata affatto una partita semplice. Eravamo consapevoli delle qualità dell’avversario. Io e i miei compagni abbiamo dato tutto. Purtroppo, c’è stato un incidente di percorso e cercheremo di fare il massimo per prendere più punti possibili nelle prossime due partite“.
“A livello morale, non cambia nulla. È stato un incidente di percorso. Ci sta una sconfitta, anche se fa comunque male“, ha concluso Zaccagno. “Siamo consapevoli della nostra posizione e sappiamo che il nostro compito è vincere tutte le gare per uscire il prima possibile dalla nostra situazione. Però dobbiamo essere bravi a capire che ogni partita va giocata, analizzata e archiviata. Abbiamo perso, abbiamo una settimana corta e due partite impegnative [in casa dell’Ascoli e della Sambenedettese, ndr] che sono fondamentali per il nostro percorso e cercheremo di vincerle entrambe.”
(La conferenza completa è visibile sul sito del club: seftorrescalcio.it)


Non mollare.