La Torres inciampa ancora e la classifica, improvvisamente, assume contorni più severi. Il 2-0 incassato al Tullo Morgagni contro il Forlì non è soltanto una sconfitta, ma un risultato che ridisegna gli equilibri nella delicata zona retrocessione del girone B di Serie C.
Per i biancorossi romagnoli è una boccata d’ossigeno piena, concreta, che allontana paure e restituisce margine di manovra. Per i rossoblù, invece, è un nuovo passo falso che complica i piani e accorcia il respiro. La partita si è chiusa con due reti che hanno premiato la maggiore lucidità del Forlì, lasciando alla Torres rimpianti e una classifica più fragile.
La classifica può farsi ancora più ripida
Il quadro, però, rischia di peggiorare ulteriormente. Con le gare in programma oggi, la forbice potrebbe allargarsi. Il Carpi, pur sconfitto dall’Ascoli, resta a +7 sui sassaresi. Un margine già significativo.
E non è tutto. Se Guidonia e Vis Pesaro – entrambe a quota 32 punti come il Carpi – dovessero vincere le rispettive partite odierne, salirebbero a 35 punti volando a +10 sulla Torres e sulla Sambenedettese. Una distanza che inizierebbe a pesare non solo sul piano aritmetico, ma anche su quello psicologico.
Serve una reazione immediata
In questo momento la parola chiave è reazione. La Torres non può permettersi di lasciare che il margine si trasformi in voragine. Servono punti, ma prima ancora serve compattezza. La corsa salvezza è una maratona nervosa, fatta di dettagli, episodi, tenuta mentale.
Il campionato non è finito, ma il margine di errore si assottiglia. Ogni giornata diventa uno spartiacque. E ora la Torres è chiamata a ritrovare equilibrio e determinazione per non lasciare che questo passo falso diventi una scivolata più lunga del previsto.

