ZACCAGNO: VOTO 6. Infilato dal pallone calciato in avvio da Di Nardo, blocca poi su Martina. Secondo tempo pressoché da spettatore.
IDDA: VOTO 6. Non esente da colpe sul vantaggio ospite, si fa apprezzare nel prosieguo di partita per la regolarità.
ANTONELLI: VOTO 6. Il duello con Di Nardo lo vede un po’ in difficoltà ma, come Idda, cresce con il passare dei minuti.
MERCADANTE: VOTO 6. Avrebbe meritato mezzo punto in più: peccato per il brivido finale, per un suo errore che arma la conclusione ospite.
ZECCA: VOTO N.G. Lo scontro aereo con il molisano Martina lo vede avere la peggio: in bocca al lupo.
Dal 14° ZAMBATARO: VOTO 6. Entra a freddo e necessita di un bel po’ di tempo per carburare. Più presente in ripiegamento, che in fase propositiva.
GIORICO: VOTO 6,5. Come altri compagni ingrana la marcia giusta nella ripresa: è lui a servire l’assist decisivo a Diakité, con una giocata degna di nota.
BRENTAN: VOTO 6. Propizia il giallo di Scorza, cerca gloria direttamente su punizione: senza fortuna. Senza infamia, né lode.
Dal 46° MASTINU: VOTO 7. Il primo tentativo è da calcio piazzato. Insacca il pareggio con un bel destro al volo che cambia il match.
GUIEBRE: VOTO 6,5. Cerca di imbeccare in area Zamparo, non è fortunato. Offre dinamismo, accelerazioni e personalità.
VARELA: VOTO 5,5. Coinvolto suo malgrado nell’azione in cui si fa male D’Angelo, non può offrire il consueto campionario di guizzi sulla destra: gli ospiti lo controllano bene.
Dal 67° DIAKITÉ: VOTO 6,5. Torna al gol dopo oltre 2 mesi, insacca con grande opportunismo una rete pesantissima.
FISCHNALLER: VOTO 6,5. Prova debolmente da lontano. Mette tanta intelligenza tattica e spirito di sacrificio al servizio della squadra. Ben marcato anche lui dai molisani.
Dall’81° CASINI: VOTO N.G.
NANNI: VOTO 6. Tenta la soluzione da fuori area, Forte neutralizza. Nel recupero del primo tempo ci riprova, però troppo debolmente. Sgomita e fa a sportellate, come da bagaglio tipico del nazionale sammarinese.
Dal 46° ZAMPARO: VOTO 6. All’esordio. Un intervento ai suoi danni, da parte di Calabrese, porta alla superiorità numerica per la Torres. Si muove bene nelle dinamiche del gioco, mostrando immediatamente di essersi calato nella nuova realtà.
GRECO: VOTO 7. La Torres incassa la rete a freddo però ha il pregio di non disunirsi, crescendo gradualmente e senza perdere mai la pazienza. I cambi della ripresa lo premiano in maniera inequivocabile: il secondo posto è realtà.

