Sotto la pioggia di Sassari, su un campo del “Vanni Sanna” bagnato e scivoloso, sabato scorso la Torres ha combattuto contro il Bra, portando a casa un pareggio per 1-1 che le va stretto. Gli ospiti hanno aperto le marcature al 2° minuto con Ismet Sinani; i rossoblù hanno trovato il pareggio poco dopo la mezz’ora del primo tempo con Mattia Sala. Ma è stata una partita tutt’altro che dimessa, a dispetto dei soli due gol a referto.
Il primo tempo
Pronti, via: e il Bra trova la rete. Una palla deviata da Francesco Nunziatini e lisciata da Nicolò Antonelli arriva a Sinani che infila Andrea Zaccagno con un diagonale basso.
E’ il 2° minuto di gioco e la sfida è già in salita per gli uomini di Alfonso Greco, che schiera in campo un tridente con Antonino Musso, Lorenzo Di Stefano e Alberto Lunghi. I tre davanti impegnano la difesa giallorossa, che è così costretta (per forza e un po’ per scelta) a chiudersi bassa. Anche se Lunghi e Di Stefano si muovono molto e non si appiattiscono sulla linea del centravanti rossoblù, gli spazi si intasano al limite dell’area di rigore dei piemontesi.
La Torres ci prova allora coi cross dalla trequarti: Eyob Zambataro, Matteo Liviero e Nunziatini lasciano partire dai trenta metri traversoni che possono diventare insidiosi. Proprio su uno di questi, Mattia Sala chiude dalla destra un suggerimento del numero 6 rossoblù (uno dei migliori in campo) e trova il gol del pareggio con un piattone.
Il secondo tempo
Pure la ripresa si apre all’arrembaggio. Punizioni e corner dei sassaresi pescano spesso la testa di Nunziatini, che è bravo nei tempi di inserimento, ma sfortunato nella mira.
Al 60° minuto, arrivano i primi cambi: escono Di Stefano e Daniele Giorico (ammonito), entrano Alessandro Masala e Michael Brentan. La partita si apre un po’ di più e su una transizione offensiva, Masala serve Lunghi da solo davanti al portiere: il numero 20 rossoblù si fa ipnotizzare da Davide Renzetti e gli calcia il pallone addosso. Sulla ribatutta Musso viene stoppato bene dalla retroguardia giallorossa.
E’ il preludio all’assedio degli ultimi minuti: nella Torres entrano anche Giacomo Zecca (prima), Luca Bonin e Adama Diakite (poi). Nel recupero, c’è il tempo per una traversa di Sala, servito sempre da Masala (ma se fosse stato gol si sarebbe ricontrollata al monitor una posizione di fuorigioco); e poi per una doppia occasione di Bonin, che tira per due volte forte, radente e preciso: prima Renzetti, e poi Eros De Santis si immolano per respingere la sfera destinata alla porta.
Un punto che serve, nonostante tutto
La Torres trova ancora una volta un pareggio e ancora una volta recrimina per ottime occasioni da gol create e non concretizzate. “Mancano punti“, dirà Greco in conferenza stampa. Ed è vero. Ma la salvezza diretta resta a -6: la Sambenedettese e il Perugia hanno perso, il Bra ha pareggiato contro i rossoblù, il Pontedera ha riposato. Ha vinto invece il Livorno, che con gli ultimi due successi si è portato fuori dalla zona playout: con la classifica corta, bastano appena due vittorie consecutive per cambiare il proprio sguardo sul campionato.


Serve una punta che segni
Un buon difensore