L’Arezzo dovrà affrontare l’ultima gara del girone d’andata senza la guida di Cristian Bucchi. Il tecnico amaranto non sarà in panchina nella trasferta di Sassari contro la Torres, in programma nel prossimo turno di campionato, a causa di una squalifica di una giornata di stop inflitta dal Giudice Sportivo.
Lo scontro con Tisci
Il provvedimento disciplinare è arrivato al termine della partita disputata contro il Pineto, quando sia Bucchi sia l’allenatore abruzzese Ivan Tisci sono stati espulsi. Secondo quanto riportato nel referto dell’arbitro e del quarto ufficiale, entrambi i tecnici, a fine gara, si sarebbero avvicinati in modo ritenuto aggressivo al collega avversario, tentando un contatto fisico e rivolgendosi frasi giudicate irriguardose. L’episodio non è degenerato solo grazie all’intervento tempestivo di alcuni dirigenti presenti a bordo campo.
Un legame di vecchia data
Una ricostruzione che ha portato alla squalifica automatica di entrambi per un turno, privando così l’Arezzo del proprio allenatore in una sfida delicata come quella contro la Torres. Un’assenza pesante, considerando che il match di Sassari chiuderà simbolicamente la prima metà della stagione. L’episodio assume contorni particolari se si considera il rapporto che lega Bucchi e Tisci. I due tecnici, infatti, vantano un legame professionale e umano di lunga data. Da calciatori hanno condiviso lo spogliatoio del Modena, mentre in tempi più recenti Tisci ha ricoperto il ruolo di collaboratore tecnico proprio al fianco di Bucchi tra il 2018 e il 2019, prima a Benevento e successivamente a Empoli.
Incidente ridimensionato
Nonostante quanto riportato nel referto arbitrale, la tensione si è sciolta rapidamente nel post-partita. In sala stampa i due allenatori si sono confrontati, chiarendo l’accaduto e arrivando anche a un abbraccio. Entrambi hanno ribadito ai microfoni che non si è trattato di un vero e proprio diverbio, ma di una discussione accesa, figlia dell’agonismo e della posta in palio.


