Con la trasferta di Sassari, si chiude il girone d’andata per l’Arezzo, ma anche il 2025 di una stagione che si avvia a riscrivere i destini della squadra di Bucchi. Un successo in terra sarda non solo regalerebbe una vetta simbolica del girone B, ma conferirebbe agli amaranto il titolo di “campioni d’inverno”, un riconoscimento che, pur privo di valore concreto, sancirebbe comunque la soliditĆ del percorso intrapreso finora. I numeri sono chiari: 42 punti conquistati in 18 partite, a meno dellāesclusione del Rimini, sono una cifra che fa ben sperare per il futuro.
La Torres ci prova
Al contrario, la Torres arriva a questo appuntamento come ultima in classifica, una squadra in evidente difficoltĆ che ha accumulato solo dieci punti, con un attacco che fatica a decollare, avendo realizzato appena otto reti. L’unico sorriso dei rossoblù risale al debutto stagionale, il 23 agosto, quando conquistarono i tre punti contro il Foggia. Da allora, il buio: il successo manca da oltre tre mesi.
Greco cerca la prima vittoria
Nonostante la crisi, però, la Torres ha una marcia in più: il cambio di allenatore. Da metà novembre, infatti, Alfonso Greco è tornato alla guida della squadra sarda. Greco, che nelle due stagioni precedenti ha portato la Torres a sfiorare la promozione con un secondo e un terzo posto, sta cercando di rianimare una squadra che, sebbene in difficoltà , ha mostrato segnali di miglioramento nelle ultime trasferte. Le performance contro Perugia e Livorno sono esempi di una reazione che non può essere sottovalutata.
Chi la spunterĆ al Vanni Sanna?
Per gli amaranto, quindi, lāimpegno contro la Torres non sarĆ affatto una formalitĆ . Un Natale da “prima della classe” sarebbe una grande soddisfazione, ma Bucchi e i suoi ragazzi sono pronti a non abbassare la guardia contro una squadra che, nonostante la crisi, sa ancora come sorprendere.


Un solo tema : vincere