“Sono contento a livello personale per oggi. È il secondo gol nelle ultime cinque partite. Nel momento in cui ho trovato un po’ di continuità, ho cominciato a segnare.” Dopo il pareggio per 1-1 contro l’Arezzo, l’attaccante rossoblù Ernesto Starita, che ha aperto le marcature, ha commentato il suo momento di forma e la gara contro una delle pretendenti alla promozione diretta.
“Speravo si potessero portare a casa i tre punti, però purtroppo anche oggi non siamo riusciti. Però questa è la strada da percorrere“, ha continuato il giocatore, con qualche cruccio per il risultato ottenuto nonostante la prestazione. “Volevamo impattare la partita così, come ci siamo detti col mister: attaccarli forte e cercare di sbloccare la gara il prima possibile. Siamo riusciti a indirizzare la partita come volevamo. Poi, nel secondo tempo, hanno buttato un’altra punta in più dentro e, comunque, è una squadra che produce tanto. Ci sta. Ma oggi tutta la differenza di classifica non si è vista e di questo siamo un po’ rammaricati. Se c’è rammarico nel fare 1-1 contro l’Arezzo significa che siamo sulla strada giusta, questo mi fa ben sperare per il futuro”.
Un commento anche sul terreno di gioco, oggi apparso inadeguato. “Purtroppo, il campo è una pecca che ci stiamo portando dietro. Anche volendo giocare, tante volte è difficile nei primi controlli e nell’ultimo passaggio. Dobbiamo avere un po’ di pazienza, ci hanno detto che lo rifaranno, e potremo esprimere al meglio il nostro gioco. Anche l’Arezzo oggi ha fatto fatica a giocare”.
Una nota finale sul nuovo corso in panchina. “Quando si cambia l’allenatore, che si voglia o no, è uno stimolo. Il nuovo mister ci ha dato tanta leggerezza e questo si vede, perché siamo più liberi di giocare“.
“La dedica per il gol va alla nuova nascita in arrivo, alla mia compagna e alla mia famiglia“, ha poi concluso Starita.
(La conferenza completa è visibile sul sito del club: seftorrescalcio.it)

