La prossima sarà un’altra settimana di fuoco per la Torres. I rossoblù si apprestano infatti a giocare 3 partite in 8 giorni: si comincia sabato 28 febbraio in casa del Forlì (ore 14:30), si prosegue mercoledì 4 marzo al “Vanni Sanna” contro il Guidonia Montecelio (ore 20:30), si conclude domenica 8 marzo a Carpi (ore 14:30). Tre sfide alla portata dei sassaresi, che dovranno cercare di mettere in cascina quanti più punti possibile in vista del rush finale del torneo.
Il primo “trittico” a fine settembre
Non sarà il primo “trittico” di partite da disputare in campionato, perché ci sono già stati altri due turni infrasettimanali. Nel primo di questi, la Torres aveva ottenuto un solo punto su tre gare. Il 20 settembre aveva pareggiato in casa contro la Ternana (1-1); il 23 settembre aveva perso in trasferta contro la Juventus Next Gen (2-1); il 27 settembre era uscita sconfitta al “Vanni Sanna” contro l’Ascoli (1-0). La terna di match era coincisa con uno dei momenti più negativi della stagione rossoblù, con in panchina ancora l’ex allenatore Michele Pazienza, poi esonerato all’inizio di novembre.
Le partite di metà febbraio
L’ultimo trittico di partite disputate dalla Torres è andato invece in crescendo. Alla sconfitta casalinga contro la Juventus Next Gen (l’8 febbraio, 3-0) è seguito il pareggio di Ascoli (il 12 febbraio, 2-2) e poi la vittoria contro la Sambenedettese (il 15 febbraio, 2-1). Il mister Alfonso Greco ha dosato i minutaggi tenendo conto delle sfide ravvicinate, ma Mastinu e compagni hanno dimostrato un’ottima condizione atletica che gli ha permesso di arrivare al terzo match della serie con intensità ed energia.
Un buon viatico per le prossime gare, in cui la preparazione fisica dei sassaresi sarà fondamentale.

