Il collega di CalcioFere Emanuele Lombardini, che segue quotidianamente la Ternana oggi avversaria della Torres, ha risposto ad alcune nostre domande sul match delle 14:30.
In quali condizioni versa l’ambiente Ternana dal punto di vista societario?
“A Terni per lungo tempo si ĆØ navigati a vista. La rosa ĆØ stata creata di fatto solo il 2 settembre, praticamente alla fine del mercato, perchĆ© fino a metĆ agosto non si sapeva nemmeno se questa squadra sarebbe mai scesa in campo. La situazione societaria quindi condiziona un po’ tutto l’ambiente. Per quanto l’allenatore Liverani sia molto bravo ad isolare il gruppo tenendolo lontano da tutto quello che succede, le notizie arrivano. Grande incertezza: le continue liti alimentate dal sindaco ex presidente Bandecchi contro la Regione Umbria, poi contro la Ternana… PerchĆ© l’attuale societĆ che detiene il club in realtĆ avrebbe dovuto essere una prestanome dello stesso Bandecchi. Ma poi sono saltate fuori delle situazioni spiacevoli, per cui i Rizzo – attuali proprietari – si sono accorti che erano stati fatti dei movimenti alle loro spalle. Il contratto milionario a Massimo Ferrero, realizzato all’insaputa della societĆ , ne ĆØ un esempio. I conti non tornavano ai Rizzo, a pochi giorni dal closing, in quanto avevano detto subito di voler attuare una spending review. Sono venute fuori tutte queste scatole cinesi“.
“In più, c’ĆØ stato il ricorso presentato dalla Regione contro il progetto dello stadio-clinica che ha messo spalle al muro Bandecchi, ma soprattutto la famiglia Rizzo che ha preso la Ternana con la volontĆ di voler costruire questa clinica privata. Bandecchi probabilmente sarebbe stato coinvolto in qualitĆ di imprenditore. Nel momento in cui si ĆØ paventata la possibilitĆ che questa cosa potesse non realizzarsi – lo sapremo prossimamente quando il Tar si esprimerĆ – i giĆ fragili equilibri sono crollati. Inoltre, la segretaria di Ferrero – inserita come amministratrice unica della Ternana – aveva blindato il contratto di Ferrero, avviando all’insaputa dei Rizzo una ristrutturazione da crisi d’impresa. La Ternana in realtĆ non ĆØ assolutamente in crisi e questa situazione avrebbe bloccato il mercato: per cui ĆØ dovuta intervenire la Ternana per vie legali per sbloccare tutto. Insomma: ĆØ un grande caos. L’ulteriore scossone c’ĆØ stato poi nel momento in cui la societĆ ha iniziato a tagliare delle teste reputate vicine a Bandecchi, fra cui anche l’addetto stampa e il direttore sportivo. Un momento molto delicato e incerto. In più va aggiunto che dovrebbero esserci circa 9 milioni di euro di debiti, riconducibili alla precedente gestione D’Alessandro. La cittĆ ĆØ parecchio disillusa, la societĆ non ha certo fatto un’operazione-simpatia. Però il tifo sostiene sempre la squadra, nonostante qualche delusione“.
Il lavoro del tecnico Liverani e il tema mercato
“Fabio Liverani ĆØ stato molto bravo nella prima parte di stagione, capace con l’ex direttore sportivo Mammarella di comporre una rosa competitiva chiudendola in una specie di bolla. Tuttavia la Ternana ĆØ decisamente indebolita rispetto alla scorsa annata, ha dei limiti evidenti come la mancanza di un bomber vero. Il nuovo ds Foresti ha smembrato il gruppo per ridurre i costi, sono andati via dei giocatori importanti e inoltre sono presenti dei contratti pesanti riguardo profili ai margini del progetto“.
La probabile formazione contro la Torres
4-3-1-2: D’Alterio; Donati, Maestrelli, Capuano, Ndrecka; Kerrigan, Majer, Vallocchia; Orellana; Dubickas, Ferrante (Pettinari).


Alla fine non era neanche una bolla ma una sussa
Per la torres partita tosta, altro che bolla
Ć tutto un circo ormai da anni compresi i Play out venduti col bari. Penalizzazioni ogni anno. Di tutto si parla meno che di calcio. Oggi minimo storico di presenti