Alla vigilia della sfida Torres–Perugia, in programma sabato alle 17:30 allo stadio Vanni Sanna di Sassari, Giovanni Tedesco ha presentato la gara in conferenza stampa. Il tecnico degli umbri ha messo in guardia i suoi sull’importanza e la complessità dell’incontro, sottolineando come l’avversario, reduce da un cambio in panchina, rappresenti un ostacolo particolarmente insidioso. Le due contendenti vogliono dare segni di risveglio nelle sabbie mobili della classifica del girone B.
“Partita complicata”
Secondo l’allenatore, la Torres, affidata nuovamente a Greco che “conosce bene l’ambiente e il gruppo”, affronterà il match con entusiasmo e rinnovata energia. “Sarà una partita complicata, dovremo essere il miglior Perugia possibile. Tutto dipenderà da noi, dal nostro approccio e dalla voglia di imporsi,” ha dichiarato Tedesco, evidenziando come un atteggiamento non all’altezza possa trasformare la trasferta in un sabato difficile.
L’infermeria umbra
Sul fronte della condizione fisica, il Perugia ritrova pedine importanti. Dell’Orco e Matos sono tornati ad allenarsi con il gruppo, anche se l’attaccante brasiliano non sarà convocato, mentre restano da valutare le condizioni di Bartolomei, alle prese con un problema alla schiena. “Tutti mi dimostrano di voler essere protagonisti, e per un allenatore è il segnale migliore,” ha sottolineato Tedesco, aggiungendo che la competizione interna è alta e che la squadra ha grandi margini di miglioramento, sia tattici sia mentali.
L’accoglienza da parte del gruppo
Conclude infine con un messaggio di fiducia e responsabilità: “In poco tempo i ragazzi mi hanno dato tanto. Ora dobbiamo crescere nella concretezza e nella gestione dei momenti chiave. Solo così il Perugia potrà tornare protagonista.”

