“La Torres è una società molto ambiziosa. Negli ultimi anni ha sempre fatto bene e ha fatto parlare bene di sé“. Il nuovo attaccante dei sassaresi, Ernesto Starita, si è presentato martedì alla stampa, dopo essere arrivato in rossoblù la scorsa settimana e aver già esordito sabato in uno scampolo di partita nella trasferta di Campobasso.
“I ragazzi mi sono sembrati tutti bravissimi, mi hanno accolto alla grande e sono contento di essere arrivato qui“, ha detto il giocatore, che conosceva già l’allenatore Michele Pazienza. “Il mister è stato molto importante nel mio arrivo, perché avevo già lavorato con lui e questa è un’opportunità per lavorare di nuovo insieme. Sono contento che mi abbia richiamato e spero di ripagare la sua fiducia in campo“.
“Sarà un campionato tosto. Noi possiamo dire la nostra, stando in silenzio, lottando tutti i novanta minuti e cercando di fare il massimo“, ha continuato Starita sul torneo che attende la squadra rossoblù. “Credo che ci sia un’equità tra i tre gironi. Forse quello meridionale è un po’ più caldo, ci sono delle piazze un po’ più difficili. Però anche lo stesso ambiente di Campobasso è stato caldo. Ci sono squadre importanti, come l’Ascoli, l’Arezzo, il Perugia“.
“Sono una seconda punta pura, però all’occorrenza ho anche fatto l’esterno oppure la prima punta agendo da falso nueve“, ha poi chiarito l’attaccante, descrivendo il suo modo di stare in campo. “Da questo punto di vista sono molto duttile e riesco ad adattarmi a diversi moduli di gioco. Ho fatto parecchi gol di rapina, perché magari cerco di leggere l’errore dell’avversario e rubargli la palla per segnare“.
“Personalmente sono un po’ indietro con la preparazione, perché lavorando a parte [per diverso tempo] a Benevento, ho perso un po’ di forma fisica“, ha continuato l’attaccante. “Però col mister e col suo staff stiamo lavorando bene e penso che nel giro di poco tempo raggiungerò la condizione degli altri“.
“C’è tanta voglia di rivalsa [dopo la scorsa annata a Benevento], perché vengo da un periodo un po’ particolare dove magari non sono riuscito a giocare quanto meritavo e le occasioni che ho avuto sono state veramente poche“, ha concluso Starita. “Quindi c’è tanta voglia di rimettermi in gioco e di dimostrare quello che ho sempre fatto. Non sono tanto abituato a parlare, faccio parlare il campo e i fatti. Questa voglia di rivalsa mi accomuna al mister quindi spero che insieme riusciremo a fare grandi cose, con l’aiuto di tutti i compagni e di tutta la società.”
(La conferenza completa è disponibile sul canale YouTube del club: @SefTorresOfficial)

