“Sette anni trascorsi con la maglia della Torres. Sono stati sette anni che mi hanno formato come una vita intera, perché indossare la maglia della squadra per cui si fa il tifo da bambino è un sogno, ma anche una grande responsabilità. A volte è molto dura, ma molto gratificante. Un sogno che si materializza”. Martedì, l’ex bomber sassarese e ora presidente del club, Stefano Udassi, ha raccontato la sua storia di sportivo ai ragazzi delle giovanili rossoblù, nell’ambito della quarta edizione del progetto “Sport Educazione Formazione”, ideato dalla Fondazione Sef Torres 1903 nel 2020.
La quarta edizione dell’iniziativa
Il progetto si propone quest’anno di ripercorrere, attraverso le testimonianze dei protagonisti, le vicende di persone che “con impegno, dedizione, costanza, passione e anche con tante rinunce hanno raggiunto e superato grandi traguardi nello sport e nella vita“. Per il primo appuntamento, oltre a Udassi, è intervenuto anche l’ex calciatore e oggi allenatore della Primavera rossoblù, Marco Sanna.
Le parole di Marco Sanna
“Non avevo il talento di altri, ma avevo voglia di emergere, di arrivare“, ha spiegato il mister, rievocando il suo passato da centrocampista. “Quando arrivai in Serie A dalla C2, dovetti lavorare il triplo rispetto a tutti i miei compagni, senza sosta, sempre a 1000 all’ora, allenamento dopo allenamento. È grazie a questa fame, che si tramutò in grinta, che dimostrai a tutti che non solo potevo giocare nella massima serie, ma anche dire la mia. Alla fine ho totalizzato 230 presenze in A, giocandoci per 10 anni consecutivi.”
I ragazzi hanno ascoltato i due campioni e hanno interagito con loro, “sognando di diventare calciatori”, si legge nel post sul profilo Instagram della Fondazione, “ma proiettandosi verso il loro destino da uomini.”
(Fonte: Instagram @fondazionetorres)

