Nel girone B di Serie D milita in prestito un giocatore di proprietà della Torres: Alexis Patricio Goglino. L’attaccante italo-argentino gioca nel Caldiero Terme, con cui ha totalizzato finora 12 presenze e una rete. L’ultima gara di campionato lo ha visto però protagonista particolarmente negativo sotto il profilo disciplinare: con le conseguenze che ora spiegheremo.
Il gesto inaccettabile di Goglino
Nella gara in casa del Villa Valle, nel quindicesimo turno, Goglino era entrato in campo al minuto 74. Dopo 12 minuti il cartellino rosso per lui, per un gesto violento che non ha bisogno di ulteriori commenti riportato dal Giudice Sportivo: “Per condotta irriguardosa nei confronti del direttore di gara, concretizzatasi con un pugno al petto“. Il direttore di gara designato, che ha subito la reazione del giocatore, era Antonio Diella della sezione AIA di Vasto.
Un percorso travagliato negli ultimi anni
L’episodio citato si inserisce in una fase più recente della carriera del giocatore particolarmente avara di soddisfazioni. In prestito nella scorsa stagione al Sestri Levante, retrocesse in D con i liguri. La Torres ebbe ragione a luglio, da parte del Tas di Losanna, in merito a una richiesta di risarcimento da parte di due club argentini per il giocatore. Tutto ruotava attorno ai tempi di acquisizione dello status di professionista da parte del ragazzo: il club sassarese non dovette versare i 100.000 euro richiesti. Dopo l’esperienza al Desenzano nel 2022-23, molto positiva e che spinse la Torres ad ingaggiarlo, Goglino non è più riuscito a ritrovare una certa continuità sia a livello di utilizzo che di soddisfazioni sportive.


