“Il mio sogno sarebbe vedere uno dei miei ragazzi esordire in prima squadra“. Mercoledì, ai microfoni dell’emittente televisiva “Uno4”, l’allenatore della Primavera della Torres, Marco Sanna (ex-giocatore, ora al terzo anno sulla panchina dei giovani rossoblù), ha parlato del rapporto con i suoi calciatori, del lavoro che sta portando avanti insieme allo staff e della formazione giovanile come possibile fucina per il campionato maggiore.
La Primavera 3, torneo impegnativo
“C’è più di un elemento interessante nella rosa. Qualche ragazzo, ogni tanto, va ad allenarsi in prima squadra”, ha anche precisato Sanna, che sta guidando la sua compagine nel Girone A del campionato di Primavera 3: un torneo ostico, contro formazioni che possono pescare talenti da un bacino più ampio rispetto a quello del Sassarese, e che vede la Torres ultima in classifica ma capace di giocare a visto aperto con tutti gli avversari.
Nella sfida casalinga di lunedì scorso contro il Carpi, la partita è rimasta in equilibrio fino agli ultimi minuti, quando gli ospiti hanno segnato il gol del vantaggio finale (2-1) con un tiro all’incrocio di Pizzo. Le altre due reti sono state firmate da Fiori per il Carpi e da Olaiywola per i sardi.
La parabola di Marco Sanna, cuore rossoblù
Sanna in stagione si è seduto anche sulla panchina della prima squadra, nel breve interregno fra l’esonero di Michele Pazienza e il rientro di Alfonso Greco.
Ma il tecnico aveva già ricoperto il ruolo di mister della formazione maggiore in due occasioni: durante gli spezzoni delle stagioni 2015-2016 e 2018-2019 in Serie D.
Sanna ha anche militato nella Torres da giocatore per quattro campionati, dal 2002 al 2006, collezionando 108 presenze e disputando i playoff per la promozione dalla Serie C alla Serie B.
Un cuore rossoblù che spera di instradare le promesse e i talenti del calcio locale ancora per tanto tempo.
(L’intervista completa è disponibile sulla pagina Facebook: @Uno4)

