Campo “Ettore Mannucci” di Pontedera. Alle ore 14:30 si affrontano l’ultima e la penultima in classifica del Girone B. Al minuto 8 la prima svolta della partita: fra il centrocampo e la trequarti, Giuseppe Mastinu finisce a terra per un contrasto falloso. Intervengono i sanitari e il capitano rossoblù è costretto a lasciare momentaneamente il campo. A battere il calcio di punizione va quindi Daniele Giorico.
Pochi passi di rincorsa per il regista rossoblù, che vede Lorenzo Di Stefano muoversi verso l’area di rigore avversaria, tagliando il campo da sinistra a destra. “Lo abbiamo provato più volte in allenamento“, dirà la seconda punta siciliana alla fine della gara. Giorico lascia partire un filtrante di interno per servire il numero 7 rossoblù, il rimbalzo del pallone viene ammortizzato dall’erba sintetica e la sfera rimane un po’ indietro rispetto all’attaccante.
Ma Di Stefano sente la porta alle sue spalle e, senza pensarci troppo, si inventa una rovesciata di destro per tirare verso lo specchio di Tommaso Vannucchi, già pronto a uscire per chiudere un’eventuale conclusione potente. La punta dei sassaresi colpisce perfettamente la sfera, che si alza e poi scende proprio in prossimità dell’incrocio dei pali granata.
È la prima rete dei rossoblù, che apre le marcature e indirizza la gara sui binari giusti per la formazione di Alfonso Greco. Un gesto tecnico spettacolare, festeggiato da Di Stefano e dai compagni con un abbraccio che è stato una “liberazione per tutto il lavoro che facciamo settimana dopo settimana e per il fatto che finalmente i risultati si iniziano a vedere”, commenterà il giocatore.

