ZACCAGNO: VOTO 6. Beffato dalla prima conclusione in porta della Pianese, poi si oppone a Sussi. Non demerita.
FABRIANI: VOTO 5,5. Prima frazione a corrente alternata, con qualche momento di difficoltà.
Dal 46° LIVIERO: VOTO 5. Se si esclude un tentativo impreciso su punizione, non si è visto.
ANTONELLI: VOTO 5,5. Viene superato dal traversone che sfocia nell’1-0, si fa vedere un paio di volte con tentativi aerei in area avversaria.
NUNZIATINI: VOTO 6. Confermato come braccetto mancino, si dedica a scambiare la sfera ed effettuare alcuni lanci.
ZECCA: VOTO 5,5. Un traversone al 27° e uno al 38°, senza esiti apprezzabili.
Dal 79° BONIN: VOTO N.G.
GIORICO: VOTO 5,5. Non riesce a imbastire le consuete geometrie che gli vengono richieste.
BRENTAN: VOTO 5,5. Poco presente nelle pieghe del gioco, esce all’intervallo.
Dal 46° MASALA: VOTO 5,5. Un tempo intero in cui vive come unici lampi l’ammonizione e un piazzato bloccato dal portiere.
ZAMBATARO: VOTO 5,5. Tende sempre ad arretrare, invece di appoggiare la ripartenza. Non brilla.
MASTINU: VOTO 6,5. Cerca con il sinistro di imbeccare gli inserimenti dei compagni e di colpire la porta avversaria.
SALA: VOTO 5,5. La sua ricerca di spazio raramente va a buon fine e la sua gara termina all’intervallo.
Dal 46° DI STEFANO: VOTO 6,5. Ha metà gara a disposizione: non la sfrutta, fino al minuto 87 quando pesca l’1-1 con una bella iniziativa offensiva.
DIAKITÉ: VOTO 5. Costretto ad allargarsi per ricevere palloni giocabili, viene ammonito per un braccio largo.
Dal 62° MUSSO: VOTO 5. Pure lui non punge.
GRECO: VOTO 6. Una gara raddrizzata con i cambi nella ripresa e il grande cuore dei suoi giocatori. La Torres c’è, senza dubbio. Ora serviranno i tre punti, obbligatoriamente.

