Don Bolsius festeggia il suo primo gol in maglia biancorossa, ma il sorriso resta a metà per il risultato finale contro la Torres. Il fantasista olandese guarda avanti, consapevole di aver mostrato solo una parte del suo potenziale.
Un gol insufficiente per la vittoria
“Sono contento di aver fatto vedere qualcosa di quello che so fare” spiega Bolsius. “Peccato che il mio gol non sia servito per portare a casa la vittoria. Soprattutto nel primo tempo avremmo meritato di più”.
Una prestazione incoraggiante, ma che lascia spazio a margini di crescita: “A livello personale so di poter dare molto di più. Oggi ho fatto un passo nella direzione giusta”.
Questione di fiducia
Il giocatore si sofferma anche sulle sue caratteristiche tattiche, delineando il ruolo in cui riesce a esprimersi meglio: “Io vivo per l’uno contro uno, ho bisogno di spazio e fiducia. Mi sento più libero quando gioco da esterno, ma posso adattarmi anche come seconda punta o trequartista”.
Fondamentale, per Bolsius, è il contesto all’interno dello spogliatoio: “So di avere la fiducia del mister e la considerazione dei miei compagni, e questo per me è importantissimo”.
Recriminazioni per la decisione arbitrale
Infine, un passaggio sull’episodio più discusso del finale di gara, il contatto su Riccardi: “Per me è rigore netto. Il braccio è largo, c’è poco da dire”.
Un gol, buone sensazioni e la voglia di incidere ancora: Bolsius accende il motore, ora cerca continuità.

